TORINO: INIZIATO IL PROCESSO PER LA MORTE DEI SETTE OPERAI DELLA THYSSENKRUPP |
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di: Redazione Nsd
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giovedì 15 gennaio 2009 |
(NSD) - Si è aperto oggi a Torino il processo per la morte dei sette operai rimasti uccisi nel rogo del 6 dicembre 2007 all'acciaieria Thyssenkrupp. Sul banco degli imputati 6 dirigenti della Thyssen e, per la prima volta, la stessa azienda in qualità di persona giuridica. L'amministratore delegato del gruppo, Harald Espenhahn, deve rispondere di omicidio volontario con dolo eventuale mentre gli altri sono accusati di omicidio colposo con colpa cosciente. La prossima udienza è prevista per il 22 gennaio.
Il processo è iniziato con quasi tre ore di ritardo per permettere la sostituzione di tre giudici popolari che nei giorni scorsi erano stati intervistati da un quotidiano e che per questo hanno preferito astenersi per spirito di servizio e per non creare intralci processuali. A presiedere l'udienza il giudice Maria Iannitelli che ha autorizzato le riprese audiovisive in aula.
Presenti in aula molti familiari degli operai morti e alcuni di loro hanno indossato le magliette con i volti delle sette vittime. Uno striscione listato a lutto delle rappresentanze sindacali della Thyssenkrupp è stato esposto all'ingresso del Palazzo di giustizia.
Per la prima volta, un caso di infortunio mortale sul lavoro si celebra in Corte d'Assise e per la prima volta tra le imputazioni c'è l'omicidio volontario con dolo eventuale. A tutti gli imputati è stata contestata l'omissione dolosa di cautele antinfortunistiche. Nell'udienza, che riprenderà il 22 gennaio su altre questioni preliminari, 54 persone hanno avanzato richiesta di costituzione di parte civile. Si tratta per lo più di operai che non erano stati ammessi in sede di udienza preliminare.
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