SICUREZZA, MARONI: LAVORIAMO PER ESCLUDERE DAI TAGLI LE SPESE PER LE FORZE DELL'ORDINE |
|
|
|
|
di: Redazione Nsd
|
|
giovedì 10 giugno 2010 |
(NSD) - "Escludere dai tagli le spese per la sicurezza e utilizzare i patrimoni mafiosi per mettere a disposizione delle forze dell'ordine nuove risorse". Questo l'obiettivo del Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ha commentato con soddisfazione i risultati della lotta alla criminalità organizzata frutto della collaborazione di polizia e magistratura. Maroni ha auspicato che questa proposta sia sostenuta da maggioranza ed opposizione e ha garantito che, se serviranno, verranno inviati più uomini e mezzi sul territorio....
"Il Patto di stabilità è l'incubo notturno degli amministratori, ma sto lavorando per escludere la spesa per la sicurezza - ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intervenendo a Pisa per firmare il 32° Patto per la sicurezza.
Pensiamo di azzerare i tagli mettendo a disposizione maggiori risorse con l'aggressione ai patrimoni mafiosi. I beni sequestrati alla mafia ammontano a 11 miliardi di euro, e in questi due anni sono due i miliardi di tesoretto recuperato dalle forze dell'ordine alla mafia depositati in banca. Da queste risorse pensiamo di recuperare i fondi necessari per azzerare i tagli e garantire la perfetta efficienza del sistema sicurezza in Italia.
Se servano più risorse e più uomini va valutato dal Comitato, se servirà li manderemo. Il controllo del territorio non significa necessariamente più poliziotti e più militari, significa organizzare meglio, coinvolgere la polizia locale, gli enti locali, i cittadini, le amministrazioni locali e la regione per migliorare il controllo del territorio.
E' lo Stato che interviene, non sono solo le forze dell'ordine, ma anche la magistratura: è il complesso del sistema di sicurezza che quando si muove congiuntamente e riesce a fare squadra, riesce a ottenere risultati molto importanti".
Tags: sicurezza tagli roberto maroni patrimoni mafiosi pisa patto per la sicurezza |