SENATO: VIA LIBERA TRA LE POLEMICHE AL DDL SICUREZZA. IL GOVERNO VA SOTTO PER TRE VOLTE |
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di: Redazione Nsd
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giovedì 05 febbraio 2009 |
(NSD) - L'aula del Senato ha dato via libera al Ddl sulla sicurezza che si è, però, rivelato una spina nel fianco per la maggioranza. Ieri, infatti, il Governo era andato sotto per tre volte proprio sui temi più controversi presenti nel provvedimento. Nella votazione di oggi ci sono stati 154 voti favorevoli e 114 contrari. Il Ddl passa ora alla Camera.
Grande tensione in aula per un emendamento della Lega che dà la possibilità ai medici di denunciare alla magistratura gli immigrati clandestini che vanno a farsi visitare in strutture sanitarie pubbliche. Approvato con voto bipartisan l'articolo che inasprisce il regime del 41-bis, mentre vengono negati gli arresti domiciliari per gli stupratori.
Previsti, poi, i seguenti provvedimenti:
- Tassa per il permesso di soggiorno (per una cifra che potrà andare dagli 80 ai 200 euro);
- Schedatura dei clochard che dovranno essere iscritti in un registro che verrà istituito presso il Ministero dell'Interno;
- Legalizzazione delle cosiddette "ronde padane". Gli enti locali saranno legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio ambientale. Le ronde non potranno girare armate e non potranno cooperare nello svolgimento dell'attività di presidio del territorio;
- Carcere fino a quattro anni per i clandestini che rimangono sul territorio nazionale nonostante l'espulsione;
- Niente carcere per i 'writers' ma solo una multa.
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