RIFORMA CONTRATTUALE: RAGGIUNTO UN ACCORDO CON SINDACATI ED IMPRESE. RESTA FUORI LA CGIL |
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di: Redazione Nsd
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venerdì 23 gennaio 2009 |
(NSD) - Raggiunto l'accordo per la riforma del modello contrattuale. A Palazzo Chigi è stata firmata l'intesa tra il Governo, le imprese ed i sindacati Cisl, Uil e Ugl. Resta fuori la Cgil, mentre Abi, Ania, Lega Cooperative, Cida e Confedir condividono il testo ma si riservano di sottoscriverlo nei prossimi giorni. Cisl e Uil hanno auspicato che anche Epifani firmi a breve l'intesa. L'accordo avrà un carattere sperimentale per la durata di quattro anni.
Il nuovo modello contrattuale vale sia per il settore privato sia per quello pubblico. Previsto un contratto nazionale della durata di tre anni (sia per la parte economica che per quella normativa) ed una contrattazione aziendale o territoriale. Scompare il tasso d'inflazione programmata che verrà sostituito dall'Ipca (indice dei prezzi al consumo armonizzato in ambito europeo per l'Italia), depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. L'elaborazione della previsione sarà affidata ad un soggetto terzo.
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