nsd.it news sicurezza e difesa
Periodico di informazione on line
Home arrow POLITICA arrow REGGIO CALABRIA: IN ARRIVO 121 UOMINI PER CONTRASTARE LA 'NDRANGHETA

REGGIO CALABRIA: IN ARRIVO 121 UOMINI PER CONTRASTARE LA 'NDRANGHETA

PDF Stampa E-mail
di: Redazione Nsd   
venerdì 08 gennaio 2010
(Il Tempo.it), di Marino Collacciani - Due ministri, Maroni e Alfano e un sottosegretario, Mantovano, a Reggio Calabria, il presidente dei senatori Gasparri da Roma a rilanciare una sua proposta già apprezzata e accolta dal responsabile di un altro Dicastero, La Russa: insomma, la risposta del Pdl dopo la bomba alla Procura Generale è stata compatta. Ieri le prime decisioni al vertice nella Prefettura di Reggio Calabria: saranno rafforzate le strutture investigative per il contrasto alla 'ndrangheta con l'invio, a partire da lunedì prossimo, di 121 uomini, tra poliziotti, carabinieri e finanzieri.






Sei magistrati (due sostituti procuratori generali e quattro pm in Procura) sono invece destinati a potenziare gli uffici giudiziari di Reggio Calabria che viene di fatto considerata «sede disagiata».

Sono alcune delle misure contenute nel pacchetto di interventi annunciati dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dal Guardasigilli, alla presenza del sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, del capo della Polizia, Antonio Manganelli, del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, di quello dalla Guardia di Finanza, generale Cosimo D'Arrigo, del procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, e delle cariche più alte della magistratura reggina. Il ministro Maroni, oltre all'invio di rinforzi per l'attività investigativa, ha annunciato la «rimodulazione di stabilire a Reggio Calabria la sede della nuova Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alle mafie.

Una struttura, la cui creazione sarà uno dei dieci punti del programma straordinario antimafia, che il Viminale, insieme con il Ministero della Giustizia, presenterà a breve al Consiglio dei Ministri. Un'agenzia nazionale, che Maroni ha definito «utile» proprio per l'entità dei patrimoni confiscati alle organizzazioni criminali (6,8 miliardi tra beni mobili, immobili e aziende). Da segnalare, per dovere di cronaca, il ritrovamento ieri mattina nel parcheggio dell’aula-bunker di Reggio Calabria di un petardo inesploso: «Il problema è capire - ha osservato Maroni - come vi sia stato collocato».

Intanto, giovedì si insedierà a Milano una sezione «locale» della Commissione per le grandi opere che, sul modello di quanto sta già avvenendo in Abruzzo per la ricostruzione post-terremoto, avrà il compito di vigilare e monitorare il territorio dai possibili rischi di infiltrazioni della 'ndrangheta e delle altre organizzazioni criminali negli appalti per la realizzazione di infrastrutture in vista dell'Expo 2015 che si terrà nel capoluogo lombardo.




Tags:  reggio calabria bomba procura generale ndrangheta forze dell'ordine

Condividi:
Digg! Reddit! Del.icio.us! Google! Live! Facebook! Technorati! Yahoo!
 

       
Ricerca in archivio
Newsletter sicurezza
Resta informato sui temi che ti stanno più a cuore.
Eipass
 
Articoli correlati

P.iva 08434201003 copyright Main Force srl
Editore: Main Force srl Direttore responsabile:Mirella Rosalia Scardina
Iscrizione R.O.C. n.17420 Rivista "Il Giornale dei Carabinieri": Autorizzazione del Tribunale di Roma  n.59/97 del 31/10/97