MARONI: TERRORISMO E' EMERGENZA PLANETARIA. MIGLIORATA LA GESTIONE DELL'ORDINE PUBBLICO |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 03 dicembre 2008 |
(NSD) - "Il terrorismo internazionale rischia di diventare un'emergenza planetaria". Queste le parole del ministro dell'Interno Roberto Maroni, a Nettuno per l'inaugurazione del Centro di formazione per la tutela dell'ordine pubblico della polizia, dopo l'inferno dei giorni scorsi a Mumbai e dopo il blitz di ieri della Digos di Milano che ha arrestato due marocchini che stavano progettando degli attentati nel capoluogo lombardo. Secondo gli inquirenti i fermati erano due fanatici ma nello stesso tempo due persone insospettabili e ben inserite nella società. Nel pomeriggio Maroni parteciperà al Question Time alla Camera per rispondere alle interrogazioni sui militari nelle città, sull'accattonaggio e sul braccialetto elettronico.
"Anche in questo caso - ha osservato il Ministro Maroni parlando degli arresti della Digos – la polizia e le forze dell'ordine hanno dato dimostrazione di quanto sia efficace la loro azione. Siamo riusciti a prevenire gli attacchi grazie all'intelligence, alla conoscenza dei luoghi, allo scambio di informazioni e alle buone prassi nel campo delle investigazioni".
Il ministro Maroni ha, poi, parlato della gestione dell'ordine pubblico sottolineando come negli ultimi anni si sia assistito ad un netto miglioramento. "La polizia italiana è all'avanguardia in Europa e non solo in Europa nella gestione dell'ordine pubblico, attività quotidiana che impegna uomini e donne con tante professionalità e rischi ed anche con qualche errore, ma errare è umano. Il fatto che oggi ci troviamo qui ad organizzare l'espressione di un'attività già eccellente dimostra quanto sia importante il tema ed elevato il livello di professionalità delle Forze di polizia".
"Negli anni '70 io ero nell'area antagonista, scendevo in piazza dall'altra parte. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: non ho cattivi ricordi dei rapporti con la polizia, non è successo nulla, ma c'è stato un netto miglioramento, una progressione continua e costante nella gestione dell'ordine pubblico. Sono migliorati l'approccio, lo studio, la preparazione delle Forze dell'ordine ed e' cambiato anche l'atteggiamento di chi manifesta. Oggi nelle grandi manifestazioni c'è la comune consapevolezza che bisogna salvaguardare due esigenze: garantire il diritto di manifestare liberamente e garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, a frequentare scuole e posti di lavoro".
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