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MANOVRA: NON C'E' PACE PER IL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA. TAGLI O TUTELA DELLA SPECIFICITA'?

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di: Redazione Nsd   
lunedì 07 giugno 2010
(NSD) - Il Ministro della Difesa chiede che sia rivolta un'attenzione particolare per il Comparto Sicurezza e Difesa e Silvio Berlusconi rassicura i vertici delle forze dell'ordine sul fatto che le misure contenute nella Finanziaria non li penalizzeranno. Subito dopo conferma che saranno possibili modifiche alla Manovra ma senza cambiare il saldo. Non c'è pace, dunque, per le forze dell'ordine che ogni giorno vivono tra il dilemma di subire l'ennesimo taglio alle già scarse risorse e la promessa che verrà tutelata la tanto sbandierata "specificità". E intanto, i Sindacati chiedono che le parole si traducano in atti concreti....







IGNAZIO LA RUSSA: "Credo che il Parlamento dovrà, pur nel rispetto dell'impostazione della manovra, tener conto delle esigenze soprattutto del personale delle forze armate, dei carabinieri, del comparto sicurezza perché sentano la vicinanza degli italiani e svolgano sempre, con più forti motivazioni, il loro compito con la stessa dedizione che ha accompagnato la loro attività anche quest'anno. Noi abbiamo l'impegno di far pagare agli italiani meno il costo dello Stato e quindi di non mettere nuove tasse, anzi abbattere gli sprechi e tutto ciò che inutilmente è costato soldi dei cittadini. La Difesa vuole fare la propria parte, detto questo, c'è una specificità delle forze armate che va tenuto presente. Credo che questa specificità possa trovare nei prossimi lavori parlamentari un piccolo ma significativo momento di cambiamento a favore della qualità della vita di coloro che svolgono il loro servizio con dedizione ma anche a costo della vita".


MAURIZIO GASPARRI: "Mercoledì sera il Pdl avrà al Senato un primo incontro con i Cocer ed i sindacati delle forze armate e dell'ordine per discutere delle possibili modifiche alla manovra economica a sostegno di tutto il comparto sicurezza. Il nostro obiettivo è quello di tutelare la specificità riconosciuta loro per legge anche grazie alla determinazione del Pdl. Come il ministro della Difesa La Russa ha ribadito in occasione della celebrazione dell'anniversario dell'Arma dei carabinieri, maggioranza e governo di centrodestra hanno sempre operato per difendere i diritti degli uomini e delle donne in divisa ai quali vanno costantemente riconosciuti doverosi meriti e giusti compensi. Riteniamo che in fase di discussione della manovra economica ci possa e ci debba essere la necessaria attenzione verso questo settore. Il nostro impegno sarà ancora una volta costante e fruttuoso".


SAPPE (Donato capece): "Spero e mi auguro davvero che le dichiarazioni del ministro della Difesa La Russa e del presidente dei senatori del Pdl Gasparri per una salvaguardia del Comparto sicurezza e difesa dai tagli previsti dalla manovra finanziaria si traducano in atti concreti di tutela. L'ho detto e lo ripeto: sarebbe davvero grave se questa maggioranza parlamentare e questo governo, che quando erano all'opposizione scesero in piazza con noi a Milano e Roma per chiedere stipendi più dignitosi per le Forze di Polizia, che si prendono il merito politico dei numerosi arresti nella lotta alla criminalità e poi tagliano le già scarse buste paga di quei poliziotti che hanno compiuto concretamente quegli arresti e di quelli che li detengono in carcere vigilandoli 24 ore su 24, usassero la scure contro le donne e gli uomini delle Forze di Polizia. Dimostrerebbero profonda insensibilità e scriverebbero una pagina triste nella storia del Paese e nei rapporti con quelle donne e quegli uomini che tutti i giorni ne garantiscono la sicurezza".


ROBERTA PINOTTI (PD): "Condivido l’impostazione che al tema delle spese militari ha dato Arturo Parisi. La risoluzione che presenteremo al Senato, e di cui avremo modo di discutere come gruppo PD nella prossima settimana, dovrà avere due direttrici fondamentali: 1. la verifica puntuale e accuratissima su ogni investimento nel settore Difesa e sulla congruità dei medesimi con le necessità della funzione; 2. la consapevolezza che la Difesa è uno dei compiti fondamentali dello Stato, come indicato nella Costituzione italiana ed abbia quindi la necessità di adeguate risorse come ogni altra funzione dello stesso. La verifica attenta e puntuale del denaro pubblico dovrebbe sempre essere il faro che guida le scelte di chi lo amministra. Questo è tanto più vero in un periodo di crisi in cui si chiedono sacrifici al Paese".





Tags:  manovra specificità comparto sicurezza e difesa forze dell'ordine tagli sappe maurizio gasparri ignazio la russa roberta pinotti

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