MANOVRA: FORZE DELL'ORDINE E MILITARI ANCORA UMILIATI. IL PD ATTACCA LE SCELTE DEL GOVERNO |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 14 luglio 2010 |
(NSD) - "Gli operatori delle forze dell'ordine e i militari della Difesa non meritano l'umiliazione a cui sono sottoposti da questa manovra". Il PD torna all'attacco della Finanziaria sottolineando come non venga garantita la specificità e come siano negati gli assegni di funzione creando un grave problema di efficienza e di funzionalità di un comparto così fondamentale per la tenuta del Paese. "Questo governo che ha basato la sua campagna elettorale promettendo sicurezza ai cittadini sta nei fatti indebolendo le istituzioni preposte a garantirla"....
"Noi potremmo dire l'avevamo detto. L'annuncio in pompa magna, fatto pochi giorni fa da i ministri La Russa e Maroni sui 160 milioni di euro recuperati nella manovra per il Comparto Sicurezza e Difesa, sembrerebbero essere, nel testo finale presentato al Senato per il voto di fiducia di domani, assolutamente insufficienti per le esigenze del comparto. Non viene garantita la specificità della professione e gli si negano gli assegni di funzione. Rimane quindi aperto un grave problema di efficienza e di funzionalità di un comparto così fondamentale per la tenuta del Paese" - ha spiegato Emanuele Fiano, presidente Forum Sicurezza del Pd.
Anche l'On. Olga D'Antona ha criticato i tagli operati dalla finanziaria intervenendo alla manifestazione del sindacato di polizia Coisp a Roma. "La crisi che attraversa l'intero Paese non può essere pagata soltanto da alcune fasce sociali e, in modo particolare, il disagio che attraversano le forze di polizia rispetto ai tagli operati dalla finanziaria è giustamente crescente. Questo governo che ha basato la sua campagna elettorale promettendo sicurezza ai cittadini sta nei fatti indebolendo le istituzioni preposte a garantirla".
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