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MANOVRA: FONDO DA 160 MLN PER LE FORZE DELL'ORDINE. IL PD: DA GOVERNO SOLO BRICIOLE PER SICUREZZA

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di: Redazione Nsd   
giovedì 08 luglio 2010
(NSD) - Colpo di coda della maggioranza per cercare di placare l'ira delle forze dell'ordine che negli ultimi giorni hanno protestato con veemenza contro i tagli previsti nella Manovra Finanziaria. Il Governo ha, infatti, annunciato la creazione di un Fondo di 160 mln di euro (80 per il 2011 e 80 per il 2012) per le forze armate e di polizia anche se resta confermato il blocco degli scatti per le promozioni per i prossimi tre anni. Cancellato il taglio delle tredicesime. "Così si tiene conto della specificità del settore - detto La Russa". Immediata la replica del PD: "L'emendamento stanzia solo poche briciole per le forze dell'ordine"....






IL TESTO DELL'EMENDAMENTO: Al fine di tenere conto delle specificità del comparto sicurezza-difesa, e delle peculiari esigenze del comparto del soccorso pubblico nello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle Finanze, è istituito un fondo con una dotazione di 80 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2011-2012 destinato al finanziamento di misure perequative per il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. La copertura sarà assicurata anche attraverso l'aumento dell'Ires per le assicurazioni previsto nell'emendamento.



IGNAZIO LA RUSSA: "Questo importante emendamento è il frutto dell'ottima collaborazione con il ministero dell'Economia e con il ministro Tremonti di cui condividiamo pienamente la filosofia che è quella di far costare di meno lo Stato ai cittadini. Si tratta di un punto sul quale ci siamo trovati completamente d’accordo con il ministro Tremonti. Abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze espresse dal Cocer e dai sindacati delle forze dell’ordine, anche se naturalmente restano problemi strutturali da affrontare in un'ottica più ampia, recuperando risorse attraverso un processo più ampio di razionalizzazione del comparto. La manovra prevede per gli statali un blocco di tre anni degli scatti di stipendio legati alle promozioni. Misura che ha provocato forte malcontento tra le donne e gli uomini in divisa. Ora il Fondo sarà distribuito proprio tra i soggetti interessati agli scatti che in via ordinaria sono cancellati".


ROBERTO MARONI: "E' un provvedimento molto concreto. E' una boccata d'ossigeno che era giusto riconoscere a chi, quotidianamente, opera sul territorio a difesa del cittadino. Il governo ha voluto stanziare risorse aggiuntive per il comparto difesa e sicurezza per riconoscere nei fatti la loro specificità. Ringrazio Tremonti per lo sforzo ulteriore e per aver riconosciuto la natura economica di questo delicato comparto. Questo dimostra l'importanza che questo governo attribuisce a sicurezza e difesa".


GIAN PIERO SCANU (PD): "Vedo che l'attenzione del governo verso il comparto sicurezza e difesa si è tradotta in un emendamento che stanzia poche briciole da erogare all'insieme delle forze armate, delle forze di polizia e del corpo dei vigili del fuoco. Questo, che il governo vorrebbe far passare come un grande riconoscimento al personale delle forze armate e delle forze di polizia, non può che lasciare insoddisfatti a fronte della disapplicazione delle norme sulla specificità e del congelamento degli aumenti di stipendio e degli scatti previsti dalla manovra per i prossimi due anni. Dodici euro lordi, tanto si troveranno in più in busta paga militari, poliziotti e pompieri. L'intervento di Maroni, Tremonti e La Russa sbandierato ieri a favore degli operatori del comparto sicurezza e difesa si traduce, considerata la platea dei destinatari, che comprende le Forze Armate, le Forze di Polizia e i vigili del fuoco, in 12 euro mensili lordi ciascuno. Invito Tremonti, la Russa e Maroni a rispettare maggiormente l'intelligenza degli operatori del comparto sicurezza e difesa e a dedicarsi di meno alla propaganda e di più alle scelte concrete. Si conferma ulteriormente che con questa manovra sono i lavoratori a pagare il costo della crisi. Dinanzi a questo ulteriore segnale di disattenzione del governo, ritengo che sia nostro dovere utilizzare la strada emendativa per aumentare le risorse a disposizione del comparto a quattrocento milioni di euro da ripartire in sede di contrattazione con i sindacati ed i cocer".




Tags:  forze dell'ordine polizia carabinieri forze armate manovra pd la russa maroni

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