MAFIA: "NO" DEL PD AL'USO DELL'ESERCITO PER CONTRASTARE L'NDRANGHETA.FIDUCIA NELLE FORZE DELL'ORDINE |
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di: Redazione Nsd
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venerdì 30 aprile 2010 |
(NSD) - "L'invio dell'esercito in Calabria? Noi non sosterremo questa ennesima follia". Non si è fatta attendere la risposta di Rosa Villecco Calipari (vicepresidente dei deputati del Pd) dopo che ieri il Ministro della Difesa Ignazio La Russa aveva spiegato che, in caso di emergenza, il Governo potrebbe impiegare i militari nei territori ad alta densità mafiosa. "La Russa pensa di risparmiare soldi sulle spese di vitto ed alloggio dei soldati, professionisti comunque sotto impiegati rispetto alle loro specializzazioni...."
"Sono perfettamente d'accordo col procuratore aggiunto di Reggio, Nicola Gratteri, che rivendica i risultati frutto del lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine che, anche sotto organico, lavorano con grandi sacrifici - ha sottolineato Rosa Villecco Calipari.
La Russa pensa di risparmiare soldi sulle spese di vitto ed alloggio dei soldati, professionisti comunque sotto impiegati rispetto alle loro specializzazioni nell'operazione Città Sicure, senza riflettere che nelle Forze di Polizia non si riescono a coprire i turn over nè i vuoti determinati dai pensionamenti.
Per la lotta alla criminalità organizzata serve non dare seguito alla legge che impedisce le intercettazioni telefoniche, servono magistrati, poliziotti, carabinieri, finanzieri. Serve poi la mobilitazione della società civile e lo scatto di orgoglio dei calabresi onesti, la quasi totalità, che non applaude i latitanti, ma lo Stato. Quando c'è".
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