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E' IL PREFETTO GABRIELLI L'EREDE DI BERTOLASO ALLA PROTEZIONE CIVILE

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di: Redazione Nsd   
mercoledì 07 aprile 2010
(Il Messaggero) - Franco Gabrielli, attuale prefetto a L'Aquila, già capo dei servizi segreti civili, l'uomo che con il pm fiorentino Gabriele Chelazzi svelò i retroscena della strage dei Georgofili e che ha collaborato a smantellare le nuove Br, sarà molto probabilmente il futuro direttore della Protezione Civile italiana. Di ufficiale non c'è nulla ma in molti hanno letto nelle parole dette ieri da Gianni Letta durante l'inaugurazione della mensa di Celestino, il passaggio di testimone: «Presto Gabrielli sarà promosso». Il Consiglio dei ministri deve ancora ratificare l'investitura, ma secondo fonti governative, l'atto dovrebbe arrivare presto.






A volere fortemente Gabrielli al Dipartimento è stato lo stesso Bertolaso, dopo averlo conosciuto e visto lavorare nell'emergenza aquilana. In diverse occasioni il capo della Protezione Civile ha sottolineato il valore dell'impegno di Gabrielli a L'Aquila e il prefetto, a sua volta, ha spesso ricordato le capacità di Bertolaso ed è stato tra i primi a ribadire la fiducia e la stima nei sui confronti quando è stato investito dalla bufera sugli appalti del G8 alla Maddalena.

Bertolaso ha sempre detto che una volta individuato il vice, prima di lasciare la Protezione Civile, ci sarà un periodo di affiancamento. Gabrielli ha già cominciato a conoscere la macchina del Dipartimento, lavorando fianco a fianco con i direttori generali e i funzionari che si sono occupati dell'emergenza dell'Aquila.

Gabrielli, sposato e padre di tre figli, 49 anni, prima di arrivare a fare il prefetto a L'Aquila è stato il più giovane capo dei servizi segreti civili italiani - all'epoca il Sisde, ora Aisi - e ha costruito un'intera carriera nell' antiterrorismo. Entrato in polizia nel 1985, due anni dopo passa alla Digos di Imperia e da lì inizia un percorso che lo porterà a smantellare, un anno dopo, le Br-Ucc, a coordinare le indagini che hanno consentito di fare luce sulle stragi mafiose della primavera-estate del 1993, fino ad arrivare all'arresto dei brigatisti responsabili degli omicidi di Massimo D'Antona, Marco Biagi e del sovrintendente della polizia Emanuele Petri, nel 2003.

Gabrielli viene nominato direttore del Sisde a dicembre del 2006 dal governo Prodi. Ai servizi resta meno di due anni, fino al giugno del 2008, quando viene sostituito dall'attuale direttore Giorgio Piccirillo. Poi arriva il 6 aprile e il Consiglio dei ministri, anche in questo caso su indicazione di Bertolaso, lo nomina prefetto a L'Aquila: serviva una persona capace non solo di gestire il momento difficile dell'emergenza ma anche di vigilare sulla regolarità degli appalti per evitare infiltrazioni della criminalità organizzata.





Tags:  protezione civile franco gabrielli l'aquila guido bertolaso

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