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CRIMINALITA': I MILITARI SCHIERATI A PORTICI ED ERCOLANO PER COMBATTERE IL RACKET

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di: Redazione Nsd   
martedì 13 gennaio 2009
(NSD) - Dopo l'emergenza rifiuti e quella per il maltempo, i militari italiani scendono nuovamente in campo per aiutare i cittadini. Questa volta i nostri soldati saranno al fianco dei commercianti di Portici ed Ercolano per combattere il racket. Da ieri, cinquanta unità , formate da agenti di polizia e militari, si alternano con tre turni al giorno per presidiare le vie del centro delle due città.


Numerosi i posti blocco istituiti presso uffici postali e mercati rionali; molti pregiudicati sono stati controllati in strada e in casa e decine di motorini sono stati posti sotto sequestro. I militari sono impegnati soprattutto in operazioni di controllo e sono coordinati coordinati dal commissariato di polizia.

I militari impegnati sono di stanza al II° comando Fod - Forza operativa di difesa di San Giorgio a Cremano. I turni di pattugliamento vanno dalle 7 alle 13, dalle 13 alle 18 e dalle 19 alle 24.

L'utilizzo dei militari era stato sollecitato dal sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, dopo il ristorante "Ciro a mare" è stato chiuso per camorra dai proprietari. Il locale era stato, infatti, incendiato dalla malavita locale e si è trattato del quarto attentato del racket in cinque anni.



Tags:  militari in città racket ercolano portici vincenzo cuomo ciro a mare II comando fod san giorgio a cremano

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