COMPARTO SICUREZZA E DIFESA: SUL RINNOVO DEL CONTRATTO SOLO PAROLE DA PARTE DEL GOVERNO |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 05 maggio 2010 |
(NSD) - Poco impegno da parte del Governo e del Ministero della Difesa per arrivare al rinnovo del contratto delle Forze armate e di Polizia scaduto ormai da due anni. La critica viene dal capogruppo del Pd in commissione Difesa, Antonio Rugghia. "Siamo preoccupati perché circa due terzi di queste persone sono inquadrate nei livelli più bassi, con stipendi intorno ai 1300 euro. Abbiamo chiesto che il ministro La Russa vada in prima persona al tavolo delle trattative per....".
"Solo parole ma niente fatti: 500mila uomini e donne delle Forze Armate e di Polizia attendono una svolta per il loro contratto di lavoro, scaduto da due anni ma oggi il sottosegretario alla Difesa, Giuseppe Cossiga, ha solo fatto burocraticamente l'elenco delle tante riunioni tenute con le parti sociali e tra ministri competenti non prendendo però nessun impegno concreto - ha spiegato Antonio Rugghia.
Siamo preoccupati perché circa due terzi di queste persone sono inquadrate nei livelli più bassi, con stipendi intorno ai 1300 euro. Abbiamo chiesto che il ministro La Russa vada in prima persona al tavolo delle trattative per sbloccare la situazione, assumendo un'iniziativa che tenga conto dell'insostenibilità del prolungarsi di una situazione di disagio che si ripercuote sulle famiglie di militari e poliziotti".
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