HomeFORZE DI POLIZIA SICUREZZA: LE SAGOME DEL COISP FANNO SALTARE I NERVI A LA RUSSA! DURO SCONTRO AD ANNOZERO
SICUREZZA: LE SAGOME DEL COISP FANNO SALTARE I NERVI A LA RUSSA! DURO SCONTRO AD ANNOZERO
di: Redazione Nsd
venerdì 01 ottobre 2010
(NSD) - Durissimo scontro ieri sera ad Annozero tra il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e Domenico Pianese del Coisp. Di fronte alle rimostranze di Pianese che ha ricordato i tagli orizzontali e massicci operati nel Comparto Sicurezza e le difficoltà con cui ogni giorno devono convivere le forze dell'ordine, il titolare della Difesa lo ha apostrofato come un "poliziotto non vero" e lo ha accusato di dire delle falsità. Solidarietà da parte de "Il Giornale dei Carabinieri". Di seguito il video della puntata di Annozero (lo scontro tra La Russa e Pianese è al minuto 01:41:29)....
“Questo Governo ha costruito le sue politiche della Sicurezza solo sulla propaganda, raccontando un cumulo di menzogne ai cittadini: per questo non riesce a tollerare chi, proprio perché indipendente, può descrivere la reale situazione del Comparto - si legge in una nota del Coisp.
Se solo avesse potuto, La Russa avrebbe azzannato al collo il nostro Segretario Generale Aggiunto pur di farlo tacere! Pur di non far sapere agli italiani che i presidi di polizia sul territorio sono al collasso, che mancano i soldi per il carburante delle Volanti, che gli Agenti sono costretti a comprare la carta per le fotocopie! Come avrebbe potuto spiegare, La Russa, che il suo Ministero spreca 20 milioni di euro per far villeggiare in caserma centinaia di sedicenni, mentre i poliziotti sono costretti a combattere senza mezzi e risorse contro una criminalità sempre più organizzata e potente?.
La verità è che questo Governo sa bene di aver tradito le promesse fatte in campagna elettorale ai cittadini e alle stesse Forze dell’Ordine, ma non riesce ad accettare di essere sbugiardato! Per questo le sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle, che sono diventate il simbolo della protesta di tutte le Forze di Polizia, fanno saltare i nervi ai Ministri. Prima è toccato a Maroni e Brunetta. Ora persino il sempre composto La Russa ha rischiato di essere soffocato da un embolo quando, alla vista di Pianese, è stato colto da una crisi di rabbia e, paonazzo in volto e schiumante di odio, ha ricordato il clamoroso impatto mediatico dei pugnali conficcati nelle spalle dei poliziotti: immagine emblematica del tradimento di questo Governo nei confronti degli uomini in divisa!.
Il nostro Segretario infatti, incalzato dalle domande della conduttrice si era limitato a ricordare al Ministro La Russa che rispetto alla politica degli annunci ed alla politica mediatica della sicurezza, ciò che in concreto si è potuto constatare è che vi sono stati solo tagli orizzontali e massicci alle Forze dell’Ordine, tali e tanti da portare addirittura alla chiusura di importanti strutture, come ad esempio la recente tentata soppressione del Commissariato di Chiaiano.
Nonostante sia stato fatto presente che nelle Questure non vi sono nemmeno i soldi per acquistare la carta per prendere le denunce e che solo a Roma mancano 1800 poliziotti cosi come 800 a Napoli, e che quest’ultimi non possono essere sostituiti dalle pattuglie di militari che rappresentano piuttosto un aggravio di spesa al bilancio della sicurezza dato che non possono operare autonomamente sul territorio se non affiancati dagli Appartenenti alle forze dell’ordine che giocoforza vengono distolti dai compiti di Istituto, il Ministro La Russa ha pubblicamente dichiarato che il Segretario del Coisp Domenico Pianese, “nonostante fosse un poliziotto e avesse quindi fatto una scelta di vita importante, si stava abbassando a dire delle falsità”, atteso che le cosiddette pattuglie miste “richiedendo la presenza di un solo poliziotto o di un solo carabiniere e non incidono negativamente sull’economia della sicurezza”.
Siamo al paradosso: prima parla di poliziotti su strada e poi quando gli viene fatto notare che fare da balia ai militari comporta di conseguenza un maggior numeri di poliziotti distolti dai servizi operativi, s’infervora e nega quanto poco prima sostenuto, contraddicendosi in modo imbarazzante ed infantile!!
Il Ministro La Russa pur di salvare il padrone da cui prende ordini, è addirittura giunto al punto di negare platealmente il taglio di un miliardo di euro previsto dall’ultima manovra finanziaria ai danni del comparto sicurezza, per poi doversi rimangiare tutto non appena gli è stato fatto notare che proprio lui insieme al Ministro Maroni, pressati dalle sigle sindacali del cartello ed inseguiti in tutta Italia dalle sagome del Coisp con poliziotti accoltellati alle spalle, hanno provveduto ad eliminarlo in parte.
La Russa che evidentemente non gradisce la pacifica e democratica manifestazione del pensiero, messo alle corde di fronte ai fatti e non ai filosofumi di cui è diventato uno dei massimi teorici, ha dichiarato che il segretario Pianese è l’unico a sostenere tali rimostranze poiché gli altri poliziotti, quelli veri impegnati su strada e che hanno senso del dovere e spirito di dedizione, certe infamie non le dicono!!!!
Non possiamo che commuoverci per l’impegno profuso dal Ministro nell’estrema e inefficace difesa del Governo da cui dipende e per il quale, pur di mantenere la sedia, ha addirittura voltato le spalle, tradendo biecamente colui che anni addietro lo ha portato sul teatro della politica ed a cui deve l’intera sua carriera. Da una persona di tal spessore non potevamo aspettarci di meglio, se non offese, antidemocraticità e mancanza di contraddittorio.
Noi continueremo come sempre a dire la verità ed a manifestare pacificamente e democraticamente il pensiero dei poliziotti, quelli originali e veri che incontriamo quotidianamente ed in nome dei quali ci battiamo ovunque e quantunque, lasciando al Ministro La Russa le offese da osteria e le millanterie dei perdenti - conclude il Coisp".
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