SICUREZZA: I SINDACATI DI POLIZIA ACCUSANO MARONI E LA RUSSA DI AVER PORTATO AL COLLASSO IL COMPARTO |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 08 giugno 2011 |
(NSD) - “Il ministro Maroni promette l’assunzione di cinquemila poliziotti in due anni. Il ministro La Russa promette l’assunzione di quattromila carabinieri in due anni. A parole sembrano dei sindacalisti di Polizia; con i fatti questi ministri di lotta e di governo hanno condotto un’azione politica devastante contro le Forze dell’Ordine, portando al collasso l’intero comparto Sicurezza e Difesa”. Questa la durissima accusa del Coisp dopo le dichiarazioni di Maroni e La Russa nel corso del 197° anniversario dell'Arma. Anche il Silp denuncia la carenza di personale e risorse a disposizione delle forze dell’ordine per il controllo del territorio che alimenta ed amplifica la percezione dell’insicurezza tra la gente...
COISP: “I due ministri durante le feste di Polizia e Carabinieri hanno vaneggiato di ingenti investimenti del Governo sulle Forze dell’Ordine: dichiarazioni probabilmente dettate dal clima festoso o da qualche brindisi di troppo, ma che rappresentano una situazione diametralmente opposta a quella reale. La realtà, infatti, sono i tagli da tre miliardi di euro al comparto Sicurezza che stanno gravemente limitando la capacità operativa delle Forze dell’Ordine, la riduzione di 40 mila unità degli organici, il mancato effettivo riconoscimento della specificità degli Operatori e i ritardi rispetto al riordino delle carriere.
Il Governo, al di là dei proclami e delle incredibili promesse, sta disattendendo tutti gli impegni assunti sul fronte della sicurezza: i risultati nella lotta al crimine e nella difesa della legalità sono ottenuti esclusivamente grazie al sacrificio delle Forze di Polizia, che svolgono il proprio lavoro con professionalità, dedizione, senso del dovere, spirito di sacrificio. Per questo meriterebbero maggiore rispetto da parte dei rappresentanti del Governo”.
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