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SICUREZZA: APPELLO DELLA CONSAP A BRUNETTA PER CHIUDERE IL CONTRATTO. POLEMICA CON ALTRI SINDACATI

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di: Redazione Nsd   
lunedì 06 settembre 2010
(NSD) - Torna in primo piano il rinnovo del contratto 2008/09 del personale della polizia e delle forze armate e subito si scatenano forti polemiche. Tutto è nato da un'istanza della Consap che ha chiesto al Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta l'apertura immediata delle trattative accusando il "cartello dei Sindacati di Polizia" (Siulp, Sap, Siap, Silp, Ugl e Coisp) di aver finora impedito la chiusura del contratto. Brunetta ha da parte sua confermato l'atteggiamento ostruzionistico di "alcuni sindacati". Immediata la replica del Coisp: "40 euro netti di aumento per un agente e 13 centesimi al giorno di specificità non vedranno la nostra firma!"....







CONSAP: "La Consap ha inoltrato stamane al Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta una formale istanza per l'apertura immediata delle trattative contrattuali relative al biennio economico 2008-2009. I poliziotti, già così duramente colpiti dagli effetti della manovra finanziaria 2010, non vogliono rimanere ancora a lungo senza percepire gli emolumenti relativi al 2008-2009. La stragrande maggioranza dei poliziotti non condivide la posizione di chiusura assunta dai sindacati del cartello (Siulp, Sap, Siap, Silp, Ugl e Coisp) che ha di fatto impedito la definizione delle trattative contrattuali. I poliziotti vogliono percepire al più presto gli aumenti mensili medi lordi di circa 100 euro e gli arretrati Previsti. Per questi motivi la Consap ha sollecitato con forza l'apertura già dalle prossime settimane del tavolo contrattuale".


MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA: "Con riferimento al comunicato della Consap, Il Ministro Renato Brunetta conferma la sua disponibilità - peraltro sempre manifestata - a chiudere rapidamente il contratto relativo al biennio 2008/2009 del personale delle forze di polizia e delle forze armate, utilizzando le risorse stanziate per questo settore. Le leggi finanziarie per il 2008 e per il 2009 stanziano infatti risorse pari a 702 milioni di euro lordi dal 2009, cui si aggiungono ulteriori 100 milioni di euro lordi stanziati dalla legge finanziaria per il 2010, per un totale di 802 milioni di euro a regime dal 2010. Il valore medio mensile lordo di aumento retributivo pro capite è quindi pari a circa 100 euro. Il quadro delle suindicate risorse è ormai compiutamente definito già da circa un anno ed è il medesimo che si prospettava all'apertura delle trattative. Pertanto la mancata conclusione del contratto non è certo attribuibile alla responsabilità del Ministro Brunetta ma semmai all'atteggiamento ostruzionistico di alcuni sindacati".


COISP: Il Coisp non torna indietro! 40 euro netti di aumento per un agente e 13 centesimi al giorno di specificità non vedranno la nostra firma!! Il Governo preveda altri stanziamenti o benefici fiscali piuttosto che preoccuparsi delle tasche degli evasori. Fa sorridere la posizione di qualche pseudo-sindacato che dopo aver dormito sonni profondi piuttosto che combattere con noi per ottenere maggiori risorse per il contratto di lavoro 2008-2009 e contro una manovra finanziaria che ha umiliato tutti i poliziotti, si svegliano oggi dal profondo letargo e, immemori di aver negato ai propri iscritti una difesa contro un Governo particolarmente attento ad offenderli anche economicamente, afferma che la stragrande maggioranza dei poliziotti è dalla loro  parte per firmare un contratto di lavoro che garantisce ad un Agente un incremento di 40 euro netti al mese (poco più di un euro al giorno) e 13 centesimi al giorno per la specificità del lavoro svolto. A breve saremo convocati dal ministro-fantuttone per le trattative del Contratto parte economica 2008-2009? Ebbene, noi ci saremo, ma non torniamo indietro sulla nostra decisione! Il nostro lavoro ed i nostri morti non valgono 13 centesimi ed un contratto di tal natura non vedrà la nostra firma! I nostri iscritti ed i nostri Dirigenti sindacali potranno continuare a camminare a testa alta! Subiremo un contratto vergognoso se ci verrà imposto, ma non lo condivideremo con la nostra sottoscrizione!! Ognuno è libero di portare avanti la propria attività sindacale come meglio gli aggrada. Nessuno può vietare a NOI di farlo con coerenza!! Durante le trattative riusciremo a far notare il nostro dissenso verso una politica che ci umilia e contestualmente pretende sempre maggiori sacrifici. Faremo delle richieste precise al Governo: dovranno essere previsti altri stanziamenti o pregevoli benefici fiscali, si dovrà discutere di riordino di carriere e dei 770 milioni di euro che il Governo ci ha rapinato al riguardo, della previdenza complementare, delle incertezze date dalla manovra finanziaria, delle “dichiarazioni di impegno” sottoscritte da questo Governo a margine della sottoscrizione del precedente contratto e mai realizzate, di tanti diritti che ancora oggi vengono negati ai soli poliziotti. Se otterremo risposte e certezze alle nostre pretese, potremo firmare il contratto, ma a quel punto si parlerà di ben altro che 40 euro e 13 centesimi".


SAP: "Il contratto, per un sindacato serio che sa svolgere il proprio mestiere, è uno strumento da utilizzare per tutelare la categoria, non per compiacere un ministro amico o propagandare mirabolanti aumenti. In un momento terribile per l'economia nazionale e mondiale, con una manovra finanziaria straordinaria che rischiava di colpire le nostre tredicesime, tagliare gli assegni di funzione e bloccare gli avanzamenti, noi siamo riusciti a impedire che al Comparto Sicurezza fosse inferto un colpo mortale, salvaguardando anche i 100 milioni per la specificità, figli dei 40.000 poliziotti scesi in piazza a fine ottobre scorso a Roma e non delle chiacchiere. I sindacati di Polizia più responsabili hanno subordinato la firma del vecchio biennio economico 2008/2009 ad obiettivi irrinunciabili, mettendo in campo una mobilitazione che ha dato i suoi frutti reali. Entro il mese di settembre saranno avviate le trattative relative al rinnovo del biennio economico 2008/2009 delle forze dell'ordine. Si tratta di una richiesta fortemente sollecitata dal Sap, anche nei mesi estivi, con l'obiettivo di chiudere rapidamente questa importante partita. L'avvio delle trattative e la firma dell'intesa danno luogo agli incrementi e agli arretrati previsti, senza perdere un euro. Non solo. Per noi restano fondamentali due obiettivi: la previdenza complementare e il riordino delle carriere. Punti che faremo pesare nella trattativa con la parte governativa''.




Tags:  consap renato brunetta coisp cartello sindacati contratto polizia

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