SAPPE: LA SITUAZIONE DELLE CARCERI ITALIANE E' DA "TERZO MONDO" |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 22 luglio 2009 |
(NSD) - "La situazione italiana è da Terzo Mondo". Questa la spietata fotografia del sistema carcerario del nostro Paese fatta dal segretario generale del Sappe, Donato Capece, che ha sottolineato come siano ben undici le Regioni fuori legge che ospitano un numero di persone superiore al limite tollerabile, oltre a tutte le altre che superano comunque il limite regolamentare. I detenuti presenti in tutta Italia sono 63.661 (146% in più rispetto al limite).
"Sono undici le Regioni fuori legge che ospitano un numero di persone superiore al limite tollerabile - ha spiegato Donato Capece. Si tratta della Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Veneto. A queste si aggiungono tutte le altre che superano comunque il limite regolamentare. In Emilia Romagna si è raggiunto il 202% della capienza regolamentare, in Trentino Alto Adige e in Valle d'Aosta siamo intorno al 130% della capienza tollerabile. Il record del superamento della capienza regolamentare spetta alla casa circondariale di Caltagirone, dove su 75 presenze previste e 150 tollerabili, il 20 luglio erano presenti 259 persone, vale a dire il 345% rispetto alla capienza prevista.
Il capo del dipartimento Ionta non ha fatto nulla di concreto per risolvere i gravi problemi penitenziari e si è limitato a lanciare slogan sull'edilizia penitenziaria per disinnescare la bomba ad orologeria delle carceri italiane. Si continua a parlare di un piano sull'edilizia di prossima attuazione, ma in realtà ci vorranno anni prima che venga costruito un singolo nuovo carcere. L'unica via d'uscita da questa situazione sono le misure alternative alla detenzione, lo strumento migliore per garantire la vera sicurezza per i cittadini. Perché soltanto chi ha la possibilità di allontanarsi dal carcere per una seria prospettiva di lavoro all'esterno non tenta di commettere altri reati.
Proprio per denunciare queste gravissime criticità, che rischiano di far implodere da un giorno all'altro il sistema penitenziario e che ricadono principalmente sugli agenti di Polizia penitenziaria, il Sappe sarà a manifestare in piazza a Napoli, davanti al carcere di Poggioreale, insieme alle altre sigle sindacali Osapp, Sinappe, Cisl Fns, Cgil FP ed Uspp per l'Ugl - ha concluso il Segretario Generale del Sappe".
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