nsd.it news sicurezza e difesa
Periodico di informazione on line
Home arrow FORZE DI POLIZIA arrow SAPPE: DARE ESECUZIONE AL "PIANO CARCERI" DOPO I GRAVI FATTI DI PORTO AZZURRO

SAPPE: DARE ESECUZIONE AL "PIANO CARCERI" DOPO I GRAVI FATTI DI PORTO AZZURRO

PDF Stampa E-mail
di: Redazione Nsd   
giovedì 08 aprile 2010
(NSD) - "Le carceri italiane stanno per esplodere ed episodi come quelli avvenuti a Porto Azzurro, con 2 agenti di Polizia Penitenziaria sequestrati da detenuti in rivolta, ne sono l’esempio più eclatante e drammatico. L’appello che rivolgiamo al Governo Berlusconi, al Ministero della Giustizia ed all’Amministrazione Penitenziaria è dare immediata esecuzione al Piano carceri, vista l’invivibilità delle galere italiane per chi è detenuto e per chi vi ci lavora 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno". A dirlo è Donato Capece del Sappe che ha espresso vicinanza e solidarietà agli agenti protagonisti del sequestro.





Il Sappe ha chiesto al Ministero della Giustizia ed al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma di adottare urgenti provvedimenti per il carcere di Porto Azzurro, finalizzati da un lato ad incrementare concretamente gli organici del Reparto di Polizia Penitenziaria e dall’altro a ridurre il numero dei detenuti presenti.


"Non posso che giudicare con estrema preoccupazione il gravissimo episodio avvenuto nel carcere di Porto Azzurro, tristemente noto anche per un’analoga rivolta avvenuta nell’agosto del 1987, con due appartenenti alla Polizia Penitenziaria sequestrati da detenuti in protesta per le condizioni di vita quotidiana all'interno del penitenziario (mancanza di acqua calda, mancati cambi di lenzuola e vitto non adeguato). Esprimo ai colleghi sequestrati e poi rilasciati la nostra vicinanza e solidarietà: quello avvenuto ieri è gravissimo ed inaccettabile - ha detto Donato Capece del Sappe.

Questi episodi violenti di aggressione ai nostri Agenti sono la risultanza tra il crescente sovraffollamento penitenziario, le gravi carenze organiche del Corpo di Polizia Penitenziaria, che ha ben 6mila Agenti in mano, e la mancanza di provvedimenti concreti delle Direzioni penitenziarie a tutela delle donne e degli uomini della Penitenziaria, che lavorano nella prima linea delle sezioni detentive completamente disarmati e senza tutela alcuna. La grave e critica situazione del carcere di Porto Azzurro emerge chiaramente esaminando i dati relativi agli organici del Corpo di Polizia ed alle presenze di detenuti: alla data del 28 febbraio scorso c’erano detenute circa 630 persone per 326 posti letto regolamentari! Mancano in organico ben 51 poliziotti penitenziari e complessivamente 34 figure professionali nelle varie qualifiche (e tra esse ben 6 educatori) del Comparto ministeri - conclude Capece".




Tags:  porto azzurro carcere sappe donato capece detenuti sequestro agenti polizia penitenziaria

Condividi:
Reddit! Del.icio.us! Google! Live! Facebook! Technorati! Yahoo!
 

       
Ricerca in archivio
Newsletter sicurezza
Resta informato sui temi che ti stanno più a cuore.
Eipass
 
Articoli correlati

P.iva 08434201003 copyright Main Force srl
Editore: Main Force srl Direttore responsabile:Mirella Rosalia Scardina
Iscrizione R.O.C. n.17420 Rivista "Il Giornale dei Carabinieri": Autorizzazione del Tribunale di Roma  n.59/97 del 31/10/97