POLIZIA PENITENZIARIA: PER I SINDACATI LE RISORSE PER IL CONTRATTO SONO INSUFFICIENTI |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 16 settembre 2009 |
(NSD) - Si apre oggi il confronto tra Governo, Cocer e Sindacati per il rinnovo del biennio economico 2008/2009 del contratto del personale del Comparto Sicurezza. Perplessità sono state espresse dai rappresentanti della polizia penitenziaria: “Una trattativa che comincia sulla base di uno stanziamento economico insufficiente, con una riduzione secca pari al 50% della somma stanziata dal precedente governo, di certo non può considerarsi base per una discussione agevole e di breve durata - si legge in una nota congiunta di Sappe, Osapp, Sinappe, Cisl Fns, Fp Cgil e Ugl".
"Una trattativa che comincia sulla base di uno stanziamento economico insufficiente a compensare la specificità dei poliziotti penitenziari, i rischi e il disagio che comporta l'esercizio della complessa professione, con una riduzione secca pari al 50% della somma stanziata dal precedente governo, di certo non può considerarsi base per una discussione agevole e di breve durata - spiegano i sindacati.
Riteniamo l’aumento mensile di circa 40 euro netti mensili proposto dal Governo inadeguato a garantire e difendere la professionalità, la dignità e il potere d’acquisto degli stipendi dei poliziotti penitenziari. L’esecutivo dimostri con i fatti la riconoscenza e l’attenzione che dichiara di avere verso il personale del Comparto Sicurezza, prevedendo un aumento significativo delle risorse economiche a disposizione del negoziato".
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