POLIZIA LOCALE: PER IL SULPM I TEMPI SONO MATURI PER LA RIFORMA DELL'ORDINAMENTO |
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di: Redazione Nsd
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venerdì 05 marzo 2010 |
(NSD) - "La polizia locale non può più attendere, è giunta l'ora della riforma dell'ordinamento". Questa la posizione del Sindacato Sulpm che ha portato davanti a piazza Montecitorio oltre 500 operatori in divisa provenienti da tutte le regioni d'Italia per ricordare alla maggioranza il rispetto degli impegni presi due anni fa in campagna elettorale. "Riforma subito o riconsegneremo le divise e ci metteremo a fare gli impiegati comunali anche noi - spiegano i dirigenti del Sulpm".
"La Legge Saia è pronta per andare in aula al Senato, condivisa all'80% da tutte le forze politiche. Piene qualifiche; possibilità di portare l'arma su tutto il territorio nazionale; previdenza ed assistenza al pari di tutte le altre forze di polizia; Contratto specifico di diritto pubblico: questi i punti salienti del testo Saia, che risponde pienamente alle richieste della Categoria - ha spiegato il Sulpm.
Con la Riforma della polizia locale più volte auspicata e richiesta anche dal sindaco Alemanno, la polizia municipale potrà entrare completamente nel ruolo di polizia di prossimità per dare più sicurezza ai romani. Oggi lacci e laccioli burocratici, legati ad una visione impiegatizia ne impediscono il pieno utilizzo nella sicurezza integrata di questa città. Si pensi ad esempio alle assunzioni: quelle del Comparto Sicurezza sono state sbloccate, per quelle della polizia locale non è possibile in quanto la dotazione organica è la stessa degli altri impiegati amministrativi dei Comuni. Perciò riforma subito o riconsegneremo le divise e ci metteremo a fare gli impiegati comunali anche noi".
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