COMPARTO SICUREZZA E DIFESA: NON C'E' PACE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO! |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 07 aprile 2010 |
(NSD) - Sembra davvero che non ci sia pace per il rinnovo contrattuale del biennio 2008/09 del Comparto Sicurezza e Difesa. L'ultima polemica a distanza in ordine di tempo è scoppiata tra il ministro Brunetta ed il suo compagno di partito Maurizio Gasparri che aveva sollecitato il Governo a un maggior impegno per chiudere la trattativa. Brunetta ha scaricato la responsabilità sui Sindacati accusati di avere un atteggiamento ostile. Questi ultimi, da parte loro, hanno chiesto, un incontro urgente al Ministro dell'Interno su rinnovo del contratto, specificità, riordino delle carriere e previdenza complementare. Nei prossimi giorni ne sapremo di più!!
RENATO BRUNETTA: "Le trattative per il rinnovo del biennio 2008-2009 per il personale del comparto sicurezza-difesa si sono aperte il 13 settembre 2009. A seguito dello stanziamento nella legge finanziaria 2010 di ulteriori risorse da destinare a tale rinnovo contrattuale (100 milioni di euro che si sono aggiunti alle risorse già stanziate nelle precedenti finanziarie, pari a 702 milioni di euro), il 23 dicembre scorso si è tenuto un incontro a livello tecnico al quale hanno partecipato esclusivamente il COCER sez. esercito e sez marina, il COCER sez. carabinieri, le organizzazioni sindacali della polizia di Stato Consap-Italia sicura e UILPS e l'organizzazione sindacale FSA-CNPP della polizia penitenziaria. In tale occasione le rappresentanze hanno segnalato gli aspetti di criticità - comunque non riguardanti direttamente la problematica del rinnovo in questione - relativamente in particolare al riordino delle carriere e alla previdenza complementare, sui quali ritengono necessarie risposte chiare e sollecite da parte dei responsabili politici del Governo. L'incontro è stato però disertato da buona parte delle organizzazioni sindacali della polizia.
A seguito dello stallo creatosi con le predette organizzazioni sindacali, il ministro Brunetta ha segnalato al sottosegretario Letta l'opportunità di convocare un incontro a Palazzo Chigi con tutti i ministri interessati (Interno, Economia, Giustizia, Politiche agricole e Difesa) al fine di pervenire a soluzioni condivise, proponendo anche l'eventuale stipula di un protocollo d'intesa con le rappresentanze del comparto, che preveda preliminarmente la chiusura del contratto biennale e, successivamente, l'approfondimento delle altre questioni - riordino e previdenza complementare - attraverso l'attivazione di tavoli tecnici appositamente dedicati. Da parte del Governo si è quindi manifestata finora un'ampia disponibilità nei confronti del comparto, avendo stanziato le risorse necessarie per garantire la specificità (con le risorse a disposizione, questo comparto potrebbe chiudere un contratto con un aumento medio pari 100 euro mensili a fronte dell'aumento dei ministeriali che è stato pari a 70 euro mensili). Nonostante ciò alcuni sindacati continuano ad avere un atteggiamento ostile alla trattativa che impedisce la conclusione della stessa".
SINDACATI DI POLIZIA (Siulp, Sap, Siap, Silp, Ugl): "Chiediamo un incontro urgente per verificare la volontà di dare attuazione agli impegni assunti, e in particolare, alla disponibilità complessiva di risorse economiche aggiuntive per finanziare il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, biennio economico 2008/2009, la specificità lavorativa, la riforma ordinamentale delle carriere e la previdenza complementare".
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