CGIL: DETASSAZIONE A FORZE DI POLIZIA E' ELARGIZIONE DA POCHI EURO |
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di: Redazione Nsd
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martedì 09 dicembre 2008 |
(NSD) - Il responsabile dell’ufficio Sicurezza e Legalità della Cgil Nazionale, Marcello Tocco, ha risposto alle dichiarazioni del Ministro delle Difesa La Russa che aveva definito "un importante primo concreto atto" la decisione del governo di inserire il comparto Difesa e Sicurezza tra i soggetti destinatari del bonus anti crisi. "E’ un peccato che il ministro della Difesa non chiarisca che la specificità militare verrà premiata con una somma di 3 euro lorde mensili e che la detassazione dei premi di produttività, limitata ai redditi non superiori a 35mila euro, si tradurrà in una elargizione di pochi euro l’anno, escludendo un’ampia fascia di personale - ha replicato Tocco".
Tocco ha, poi, sottolineato che "dopo la protesta del cartello dei Sindacati della Polizia di Stato, è utile precisare che la norma esclude anche i volontari che non hanno accesso a istituti contrattuali: parliamo di quegli stessi soldati che vengono oggi impiegati in funzioni di ordine pubblico o di sorveglianza delle discariche".
"Di cosa deve rallegrarsi il ministro La Russa? Siamo alla solita politica degli annunci, alle briciole, mentre si cerca di distogliere l’attenzione dai drastici tagli che colpiscono in modo pesante l’intero comparto Difesa e Sicurezza".
Tocco ha espresso perplessità "non soltanto sull'insufficienza delle cifre messe a disposizione ma anche sul pericolo che, con la monetizzazione della specificità, si stia giocando una partita ben più importante: quella che intende mettere mano ad una limitazione di taluni diritti e conquiste, come quella dell’orario di servizio!".
"La vera battaglia sulla specificità si deve vincere su altri fronti, primo fra tutti quello della tutela, perché senza una vera rappresentanza, come sono oggi i Cocer, priva di una reale capacità contrattuale, la categoria resterà sempre in balia degli eventi e delle concessioni ad personam".
Lo sciopero indetto dalla Cgil per il prossimo 12 dicembre, conclude Tocco, "include anche le questioni del comparto Difesa e Sicurezza, colpito dai pesanti tagli introdotti con la manovra finanziaria, e da un inadeguato stanziamento per garantire il potere d’acquisto delle retribuzioni degli operatori del comparto".
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