CARCERI: PROTESTA AGENTI SAN GIMIGNANO, NO MENSA E CONSEGNA IN CASERMA |
|
|
|
|
di: Redazione Nsd
|
|
martedì 06 ottobre 2009 |
(Asca) - Sit in di protesta, “sciopero” dalla mensa, autoconsegna in caserma. Queste le iniziative messe in campo dagli agenti di polizia penitenziaria del carcere di San Gimignano (Si). L'agitazione, si legge in una nota dei sindacati (firmata da Sappe, Osapp, Cgil-Fp, Sinappe, Cisl-Fns, Uil), è determinata dalla ''indifferenza dimostrata dall'amministrazione penitenziaria e dalla classe politica'' sulle ''gravissime problematiche'' denunciate dagli stessi sindacati con una manifestazione lo scorso 26 giugno.
Problematiche, si legge ancora, che riguardano il ''degrado gestionale'' del penitenziario con ''allarme per l'intera società e la sicurezza dei cittadini''. Già in passato, ricordano i sindacati, sono giunte ''continue denunce di atti vili e illeciti, di aggressioni e minacce di morte posti in atto dai reclusi nei confronti dei poliziotti penitenziari'' mentre ''l'avvicendamento continuo di dirigenti'' ha ''condotto il penitenziario al totale collasso gestionale''.
Lo scorso 4 settembre, denunciarono i sindacati, un agente fu aggredito da un ergastolano riportando contusioni guaribili in dieci giorni. Da qui la protesta iniziata oggi che prevede manifestazioni e sit in all'ingresso del penitenziario, astensione dalla consumazione dei pasti della mensa di servizio, autoconsegna all'interno del penitenziario, cioè permanenza all'interno dell'istituto anche dopo l'espletamento del turno di servizio senza quindi raggiungere i propri familiari.
I sindacati chiedono un ''incontro urgente con il dirigente generale del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria'' da cui avere ''garanzie'' che sono ''presupposto utile ad annunciare la sospensione delle proteste e a scongiurarne la prosecuzione a oltranza''.
afe/cam/alf
Tags: carceri polizia penitenziaria sit in sindacati di polizia penitenziaria san gimignano sappe osapp uil cisl fns sinappe cgil fp |