CARCERI: OSAPP, "BASTA CHIACCHIERE ORA SERVONO I FATTI CONTRO IL SOVRAFFOLLAMENTO DEI PENITENZIARI" |
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di: Redazione Nsd
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mercoledì 05 ottobre 2011 |
(NSD) - "Non é più tempo di chiacchiere ma solo di fatti. Sono 67.301 i detenuti presenti nelle carceri italiane, rispetto ad una capienza regolamentare che era e resta inferiore ai 46.000 posti letto". Il Sindacato di Polizia Penitenziaria Osapp è tornato a sottolineare l'emergenza carceri ed il problema del sovraffollamento chiedendo al neo ministro della Giustizia Nitto Palma proposte ed iniziative concrete che migliorino le condizioni di vita dei detenuti e il lavoro degli agenti....
"Sono 67.301 i detenuti presenti nelle carceri italiane, rispetto ad una capienza regolamentare che era e resta inferiore ai 46.000 posti letto e con 9 regioni su 20 (Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Valle d'Aosta e Veneto) che continuano a superare persino la capienza massima tollerabile. Per questo non è piu' tempo di chiacchiere ma solo di fatti - ha sottolineato Leo Beneduci segretario generale dell'Osapp.
Sono le chiacchiere, il pressappochismo e l'assenza di fattive proposte in materia di carceri, spesso purtroppo anche da parte di politici di 'grido' quello che ci spaventa piu' delle pur gravi emergenze esistenti, compresa quella che abbiamo constato oggi a San Vittore, dove i detenuti superano di oltre il 50% la capienza cosiddetta 'tollerabile' (1.540 presenze per 639 posti) e il personale di polizia penitenziaria è inferiore del 25% all'organico stabilito per legge (740 unità presenti su 990).
Peraltro, proprio in materia di concretezza rispetto alle condizioni che ogni giorno constatiamo nelle carceri italiane, a Milano come a Torino, a Roma o a Palermo non possiamo esimerci dal considerare il danno costante per le carceri, per chi in carcere lavora e vive, derivante dall'esclusione degli enti territoriali dalle scelte e dalle responsabilità in materia penitenziaria.
Per tali motivi auspichiamo che tra le proposte che il Guardasigilli Nitto Francesco Palma si accinge a formulare, vi sia anche quella per il pieno riconoscimento giuridico dei garanti penitenziari nazionale e regionali e per l'attribuzione di pieni poteri territoriali al sindaco del comune in cui sono allocate le infrastrutture carcerarie" - conclude la nota dell'Osapp.
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