CARCERI: DETENUTO A SOLLICCIANO COLPITO DAL VIRUS H1N1. POLEMICA PER IL RITARDO DEI VACCINI |
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di: Redazione Nsd
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martedì 13 ottobre 2009 |
(NSD) - Il virus H1N1 è arrivato nel carcere fiorentino di Sollicciano. Eugenio Sarno della UilPa Penitenziari ha sottolineato come nonostante "i roboanti annunci del Governo, ancora non sia stata messa in campo alcuna azione di profilassi nelle carceri italiane". Il detenuto contagiato è stato ricoverato all’Ospedale Torre Galli di Firenze e versa in condizioni preoccupanti, considerato che è affetto da altre patologie.
"Era nell’ordine naturale delle cose, poteva capitare ed è capitato. Ecco il primo detenuto affetto da influenza suina, H1N1. Però non possiamo non sottolineare come ai consueti, roboanti annunci questo Governo faccia seguire il nulla in termini di fatti ed azioni per garantire la sicurezza e l’incolumità fisica degli operatori penitenziari e degli stessi detenuti. Delle annunciate vaccinazioni, infatti, non c’è traccia alcuna - ha spiegato Eugenio Sarno, Segretario Generale della UilPa Penitenziari.
Avemmo modo di scrivere a Fazio, a Brunetta ad Alfano cercando di spiegare come possa essere devastante una epidemia in luoghi chiusi come il carcere. Quella nostra missiva è rimasta lettera morta e senza alcun riscontro. Ma oramai il silenzio è tratto caratterizzante dei nostri Ministri. Ciò che è più grave che nessuna azione di profilassi è stata messa in campo in quasi tutti i 250 penitenziari italiani. Ora a Firenze Sollicciano monta la preoccupazione e non sono da escludere forti tensioni. Vogliamo credere che in tema di prevenzione si faccia ora ciò che andava già fatto, senza escludere alcuno dalle vaccinazioni contro il virus dell’influenza H1N1 - ha concluso Sarno".
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