ROMA: UN GRANDE HOTEL A FORTE ANTENNE |
|
|
|
|
di: Redazione Nsd
|
|
venerdì 26 marzo 2010 |
(La Repubblica.it), di Lorenzo Grassi - Un grande albergo, immerso nel verde e con vista panoramica, da realizzare ristrutturando l´ex forte militare di Monte Antenne oggi nel patrimonio del Comune. Il progetto, con investimento comprensivo di restauro e successiva gestione, è stato presentato al Campidoglio da una importante società e le trattative sono già andate avanti. Nei giorni scorsi alcuni emissari della cordata di imprenditori hanno compiuto un sopralluogo nell´ex forte per illustrare i dettagli dell´intervento ai tecnici della Sovrintendenza ai Beni culturali del Comune di Roma.
La prospettiva di un ‘resort´ sulla vetta più alta di Villa Ada supera la fantasia dello scrittore Niccolò Ammaniti, che nel suo ultimo romanzo "Che la festa cominci" aveva ipotizzato l´acquisto del parco da parte del fantasmagorico immobiliarista Sasà Chiatti. Ma il progetto è stato confermato dalla dirigente dell´Ufficio ville e parchi storici della Sovrintendenza capitolina in un incontro con l´associazione ‘Amici di Villa Ada´. "Per la mancanza di fondi – ha spiegato l´architetto Alberta Campitelli – l´indicazione che ci è stata data è quella di dare priorità alla messa a reddito del patrimonio, trattando solo con chi è in grado di garantire risorse adeguate per il recupero e la gestione degli immobili".
L´architetto Campitelli ha precisato però che per Forte Antenne è in campo anche l´ipotesi di sede dell´università privata Luiss "in considerazione delle difficoltà di adeguamento alle finalità dell´ateneo dell´immobile vincolato di Villa Blanc sulla Nomentana e considerato che la struttura militare offre invece tante piccole ‘cellette´ che potrebbero prestarsi bene ad un uso didattico". Resta però la delicatezza di un intervento che riguarda la struttura di un forte costruito tra il 1882 e il 1891, con una struttura trapezoidale che racchiude una superficie di ben 2,5 ettari ed è immersa nel verde protetto – anche se degradato per scarsa manutenzione – del parco di Villa Ada. Per non parlare della presenza sulla vetta del prezioso sito archeologico dell´antica città di Antemnae.
"Nel piano di utilizzo di Villa Ada l´ex forte era stato destinato inizialmente a Ostello della gioventù, con tanto di fondi del programma Roma Capitale. Previsione cancellata nel 1993 e trasformata in sede espositiva – ricorda Dario Esposito, assessore all´Ambiente nella giunta Veltroni - in tempi più recenti erano state avanzate anche soluzioni ‘militari´, quali l´accasermamento del Reggimento Corazzieri e la sede del Noe dei Carabinieri".
C´è infine un´ombra anche sulla proprietà dell´immobile: l´ex forte venne ceduto dal Demanio militare al Comune nel 1958 per realizzare nel parco un camping in vista delle Olimpiadi del 1960, poi l´area ha ospitato un campo nomadi sgomberato negli anni ´90. Nel forte abitano alcune famiglie che erano lì da prima del passaggio di consegne e – cosa ancor più sorprendente – non vi sarebbe mai stato l´atto di donazione che avrebbe dovuto perfezionare la consegna provvisoria al Campidoglio.
Tags: forte antenne militari forte militare grande hotel |