GUARDIA DI FINANZA: PRESENTATO IL BILANCIO DEL 2008. SEQUESTRATI BENI PER 2,3 MILIARDI DI EURO |
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di: Redazione Nsd
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venerdì 19 dicembre 2008 |
(NSD) - Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. Cosimo D'Arrigo, ha presentato il bilancio dell'attività operativa svolta nel 2008, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno presso il Comando Generale a Roma. Presenti molte Autorità politiche, istituzionali, civili, militari e religiose. Nel 2008 le Fiamme Gialle hanno intercettato e sequestrato profitti illeciti per 2,3 miliardi di euro (di questi 1,6 miliardi di euro sono stati sequestrati alla mafia). Il Gen. Cosimo D'Arrigo ha chiuso l'evento anticipando le linee di indirizzo per il prossimo anno.
Di rilievo, poi, il forte incremento delle confische dei beni pari a 370 milioni di euro (il triplo rispetto a quelle registrate nel 2007). Uno degli immobili confiscati a Corleone nel procedimento a carico di Totò Riina è attualmente utilizzato come caserma del locale comando tenenza della Guardia di finanza, inaugurata l'11 dicembre scorso.
La Gdf ha scoperto redditi non dichiarati per 27,5 miliardi di euro e 6.414 evasori completamente sconosciuti al fisco. Accertate anche evasioni all'Iva per 4,3 miliardi e violazioni all'Irap per 19,4 miliardi (+30% rispetto al 2007).
Per quanto riguarda la lotta allo sfruttamento del lavoro nero, sono risultati non in regola 5.033 imprenditori e 172 di loro hanno occupato manodopera in nero pari o superiore al 20% del totale dei dipendenti. Il numero di imprese scoperte ad ingaggiare dipendenti al di fuori delle regole è aumentato del 41% rispetto al 2007. Complessivamente i lavoratori in nero sono risultati 16.612, quelli irregolari 14.497.
L'incontro con i giornalisti si è tenuto nel "Salone d'Onore" della "Caserma Sante Laria", presso il Comando Generale della Guardia di Finanza. Con l'occasione, sono stati anche presentati il Calendario Storico 2009 (con una piccola mostra dei 5 dipinti che lo caratterizzano) e le nuove Uniformi Storiche adottate dall'Accademia, dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti e dalla Banda musicale del Corpo.
L'edizione 2009 del Calendario Storico, alla cui realizzazione hanno collaborato il Maestro Antonio Tamburro e il Prof. Raffaele De Giorgi (Ordinario di Filosofia del Diritto all'Università degli Studi del Salento), è dedicato alla "civiltà del sale" e sviluppa un percorso che ripercorre gli antichi mestieri italiani legati ai compiti istituzionali assolti nel tempo dai finanzieri. Parte del ricavato delle vendite sarà devoluto all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) per sostenere la lotta contro la fame nel mondo. Infine, il Calendario intende testimoniare anche il rispetto per l'ambiente: la carta utilizzata per la sua stampa è infatti riciclata al 100% ed è priva di cloro.
I modelli delle nuovi uniformi storiche, ideate e realizzate dallo stilista Prof. Ettore Bilotta, si ispirano alle divise indossate dai finanzieri del 1881, anno in cui venne emanata la Legge ordinativa che, tra l'altro, faceva assumere alle preesistenti "Guardie Doganali" la denominazione di Guardia di Finanza. Innovazione che risponde alla finalità di ricordare ai finanzieri il senso della plurisecolare storia del Corpo (nato nel lontano 1774), contribuendo così a rinvigorire l'orgoglio di appartenere alla Guardia di Finanza, un'Istituzione al servizio dei cittadini.
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