DIFESA: ESERCITO ISTITUZIONE PIU' RAPPRESENTATIVA PER UNITA' D'ITALIA DOPO IL QUIRINALE |
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di: Redazione Nsd
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giovedì 25 novembre 2010 |
(NSD) - L'Esercito è l'istituzione che meglio rappresenta l'unità nazionale dopo il Quirinale. Questo l'esito di un sondaggio commissionato dalle Forze Armate dal quale è emerso anche che la popolazione apprezza la professionalità, l'efficienza e l'impegno dei nostri militari. Intanto, il Senato ha approvato all'unanimità una mozione riguardante la Difesa in attesa di avviare una discussione più articolata sul futuro delle forze armate di fronte alle sfide dello scenario nazionale e internazionale. Il sen. Scanu del Pd ha chiesto di porre un freno agli "sconsiderati tagli orizzontali" nel settore....
Alla domanda su chi rappresenti meglio l'unità nazionale, che prevedeva un massimo di tre risposte, il 63% ha risposto il Quirinale, il 53% l'Esercito italiano e il 21% la Corte Costituzionale. Inoltre, per ben il 91% del campione l'Esercito contribuisce a rafforzare l'unità d'Italia e l'82% degli italiani si dice orgoglioso di essere italiano proprio per il nostro esercito, contro il 63% per le imprese, il 14% per il governo e il 6% per i partiti politici.
In particolare, l'operato dell'Esercito viene considerato positivo nel soccorso alle popolazioni 93%, nelle missioni internazionali di pace 84% e come garanzia per il Paese in caso di guerra 79%. Inoltre, il 90% apprezza l'Esercito per i buoni rapporti con la popolazione e per l'impegno dei militari, l'88% per il modo di servire il Paese in tempo di pace, l'87% per la competenza e la preparazione dei militari e l'86% per la loro efficienza organizzativa.
GIANPIERO SCANU (PD): ''Il voto unanime del Senato su una mozione riguardante la difesa rende quanto mai impellente una discussione parlamentare sulle prospettive e il futuro dello strumento militare in Italia, a partire dall'elaborazione di un nuovo modello che consenta alle nostre Forze Armate di fare fronte alle sfide dello scenario nazionale e internazionale. Le conclusioni del vertice Nato di Lisbona impegnano il governo ad agire. La mozione prende atto positivamente di quanto scaturito da quell'incontro. Per questo, speriamo che il governo agisca in fretta. Allo stesso modo, l'esecutivo è chiamato a esprimersi, portando al più presto in Parlamento la discussione sul nuovo modello di difesa, una richiesta da tempo ribadita dal Partito Democratico che la ritiene un punto fondante della propria azione. Per far questo occorre trovare nuove risposte alle esigenze operative che le mutate condizioni geopolitiche impongono. La cooperazione europea in tema di difesa, gli investimenti sui programmi d'armamento da mantenere, la scelta su quali programmi cancellare, sospendere o rinviare sono tutti punti su cui occorre un urgente confronto politico, senza dimenticare la necessità di porre un freno agli sconsiderati tagli orizzontali che, in un settore come quello della difesa, si riverberano drammaticamente sull'efficienza, con possibili gravi e anche tragiche conseguenze sul campo''.
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