CARABINIERI E POLITICA: INTERROGAZIONE DI MAURIZIO TURCO SU 4 DELEGATI DEL COBAR LAZIO |
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di: Redazione Nsd
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giovedì 24 giugno 2010 |
(NSD) - L'intreccio tra carabinieri e politica è alla base dell'interrogazione parlamentare (4-07705) presentata da Maurizio Turco al Ministro della Difesa e riferita a quattro delegati del Cobar Lazio. "Appare evidente che i suddetti quattro militari utilizzino il consiglio di base della Rappresentanza militare della Legione carabinieri Lazio per propagandare il partito di appartenenza (Popolo delle Libertà) all'interno della compagine militare alla quale essi stessi appartengono - si legge nell'interrogazione...."
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
è visibile all'indirizzo web http://www. lavocedelcobar.it/delegati%20e%20politica.htm una pagina contenente un articolo dal titolo «DELEGATI E POLITICA» il cui contenuto è il seguente: «Negli ultimi anni, il binomio Delegati e Politica si è fatto sempre più forte. Il rapporto nasce dall'esigenza di avere un contatto diretto con la Politica del nostro paese, per far si che, nelle sedi Istituzionali, siano sempre rappresentate le esigenze dei militari appartenenti alla Benemerita. Il Cobar Lazio X Mandato, annovera tra le proprie file ben quattro delegati eletti nei consigli Comunali di: Comune di Roma Cons. onorevole La Fortuna Giuseppe. Comune di Colleferro Presidente del Consiglio Comm.le Paniccia Remo. Comune di Formia Cons. De Meo Pietro. Comune di Viterbo Cons. Galati Vittorio. Di fianco proponiamo i link personalizzati dei Delegati per darvi l'opportunità di poter raggiungere facilmente coloro che ai giorni nostri, si propongono quale classe politica del futuro a stretto braccio con la Rappresentanza Militare. A loro vanno i migliori auguri per un impegno sociale che sia ricco di soddisfazioni e che porti a noi militari tutte quelle migliorie da sempre agognate. Articolo a cura di Maurizio Noli»;
i citati consiglieri comunali sono tutti militari in servizio permanente, nonché membri del consiglio di base della Rappresentanza militare della Legione carabinieri Lazio;
con l'interrogazione a risposta scritta (atto Camera n. 4-05552), gli interroganti hanno avuto modo di evidenziare l'esistenza di indagini sulla regolarità dei fogli di viaggio dei delegati del Cobar Lazio, da parte della competente procura militare della Repubblica presso il tribunale militare di Roma;
sempre nella medesima pagina vi sono dei link che rimandano il visitatore ai siti personali dei citati consiglieri comunali, tutti esponenti del partito del Popolo delle Libertà;
appare evidente che detti consiglieri comunali utilizzino il consiglio di base della Rappresentanza militare della Legione carabinieri Lazio per propagandare il partito di appartenenza (Popolo delle Libertà) all'interno della compagine militare alla quale essi stessi appartengono. Tale comportamento, in quanto svolto da esponenti della stessa parte politica del Ministro interrogato, sembra essere stato ignorato, a differenza di quanto avvenuto in altri casi in cui, invece, l'amministrazione militare ha reagito con estrema rapidità e determinazione, ad avviso degli interroganti anche oltre i limiti delle proprie competenze e con modalità che appaiono agli interroganti di dubbia conformità con le normative vigenti -:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza del sito web e del contenuto dell'articolo di cui in premessa;
quanti siano i militari in servizio permanente effettivo che attualmente sono destinatari di provvedimenti disciplinari o di trasferimento a causa della loro attività politica, quali siano i motivi e quali le determinazioni adottate;
se, nei confronti dei militari citati in premessa, siano stati avviati procedimenti disciplinari di corpo o di Stato, ovvero di trasferimento ad altra sede di servizio, ovvero indagini da parte della competente procura, per quale mancanza disciplinare o ipotesi di reato;
se, nei giorni di assenza dal servizio di ogni singolo militare citato in premessa, per assolvere agli impegni istituzionali connessi all'incarico di consigliere comunale, gli stessi abbiano richiesto ovvero abbiano ottenuto il rilascio di fogli di viaggio per recarsi in missione presso i comandi dove hanno sede i rispettivi consigli della rappresentanza militare, se detti fogli di viaggio siano stati liquidati e per quale importo, e quali azioni si intendano intraprendere per recuperare le somme eventualmente non dovute;
se non ritenga opportuno sollevare i predetti militari dai rispettivi incarichi svolti in seno ai consigli della rappresentanza militare, al fine di evitare che i medesimi possano utilizzare lo strumento militare per fini personali o per scopi diversi da quelli che la legge dispone.
(4-07705)
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