URANIO IMPOVERITO: L'ANAVAFAF CHIEDE AL NUOVO MINISTRO DELLA DIFESA DI AIUTARE I CONTAMINATI
venerdì 18 novembre 2011
(NSD) - "Mi auguro che il nuovo ministro della Difesa Giampaolo Di Paola anche se ha deposto momentaneamente la divisa di marinaio non dimentichi il primo dovere di ogni navigante: cioè prestare soccorso a chi è in difficoltà. E nel caso specifico mi riferisco ai contaminati da uranio impoverito". A dirlo è il presidente dell'Anavafaf, Falco Accame, che la scorsa settimana aveva denunciato una pioggia di dinieghi per i risarcimenti per le vittime dell'uranio in Sardegna (l'ultima per un aviere morto per tumore nove anni fa) criticando nel contempo l'acquisto delle ormai famose 19 Maserati da parte del Ministero della Difesa che tanto ha fatto discutere nei giorni scorsi....
|
COCER AERONAUTICA: COLLABORAZIONE CON IL NUOVO GOVERNO PER MODELLARE LE FORZE ARMATE DEL FUTURO
venerdì 18 novembre 2011
(NSD) - "Auspichiamo che il nuovo governo non si limiti come quello precedente a sterili e plaudenti quanto inutili affermazioni di vicinanza nei nostri confronti ma che invece sia rapidamente reso edotto che alla Difesa ed, in particolare ai militari, è stato sinora chiesto un surplus di sacrifici rispetto al pubblico impiego". Queste le parole del Cocer dell’Aeronautica Militare che, oltre agli auguri di rito al neo presidente del consiglio Mario Monti e al nuovo ministro della difesa Amm. Giampaolo Di Paola, ha sottolineato l'importanza di un'azione efficace che porti al modellamento delle forze armate del futuro partendo però da un confronto diretto con le rappresentanza militari...
|
CASE DI LUSSO E MASERATI: COSI' L'ESERCITO CI COSTA 50MILA EURO AL MINUTO
lunedì 14 novembre 2011
(La Repubblica) - Ogni minuto che passa lo Stato brucia 50 mila euro in spese militari. Tre milioni l'ora, settantatré al giorno. L'orologio della Difesa non conosce soste, ignora gli allarmi della crisi, scandisce i tempi di un flusso finanziario continuo. Quello necessario a garantire un esercito di professionisti, gli armamenti, le missioni all'estero. E ad assicurare un ventaglio sempre più ampio di funzioni più o meno tradizionali: dalla vigilanza sulle discariche alle iniziative promozionali come feste e parate. Sono le cifre di un apparato di sicurezza interno ed internazionale di cui il governo può menar vanto, ma sono anche i numeri di un gigantesco business che alimenta sprechi e sperperi....
|
DIFESA: TAR, GRAVIDANZA NON COMPROMETTE IDONEITA' AL RECLUTAMENTO
martedì 08 novembre 2011
(Ansa) - "Lo stato di gravidanza non può essere considerato una malattia o un'imperfezione che mette in discussione l'idoneità psico-fisica della donna al suo eventuale reclutamento nell'Esercito". È uno dei principi fissati dal Tar del Lazio nella sentenza con la quale ha accolto il ricorso del caporalmaggiore Valentina Fabri. La giovane aveva contestato la decisione con la quale la Direzione generale per il personale militare, valutando la gravidanza, l'aveva dichiarata non idonea e, quindi, esclusa dal concorso....
|
ELEGANTE O CASUAL, L'ESERCITO E' DI MODA
martedì 08 novembre 2011
(Il Giornale) - Le note del Silenzio suonate dal trombettiere della Fanfara dei carabinieri per ricordare i morti dell'alluvione. Di Genova e non solo. Struggenti, ma fiere. Come è giusto che sia. Poi Fratelli d'Italia e la sfilata comincia. Modelli e modelle professionisti in passerella per presentare i tre marchi di moda di Aeronautica militare, Esercito italiano e Marina militare, dati in concessione dal ministero della Difesa a Cristiano Di Thiene, L'officina della moda e Iccab. Uniformi e abbigliamento militare riadattato per il grande pubblico. Strisce orizzontali bianche e blu e i colori delle mimetiche. Felpe e magliette, tute casual e pantaloni, scarpe e scarponcini, caschi, borse e sacche. Ma anche la sposa vestita con la tela del paracadute che sfila dentro una vera caserma...
|