AFGHANISTAN: L'ITALIA PRONTA AD INVIARE ADDESTRATORI-CARABINIERI. LA NATO PREPARA GRANDE OFFENSIVA |
|
|
|
|
di: Redazione Nsd
|
|
lunedì 08 febbraio 2010 |
(NSD) - "L'Italia è pronta ad inviare il contingente di carabinieri incaricato di formare ed addestrare le forze di sicurezza afghane". Lo ha confermato il ministro La Russa durante l'incontro con il segretario americano alla Difesa Robert Gates che ha riconosciuto all'Italia di "aver fatto più di ogni altro alleato" inviando mille soldati aggiuntivi a Kabul. Intanto, la Nato sta preparando la più grande battaglia campale dall'inizio della guerra: circa 15mila soldati sono stati dislocati attorno a Mariah, ultima roccaforte dei guerriglieri talebani nella provincia di Helmand.
"Gli addestratori dei Carabinieri non hanno ancora raggiunto l'Afghanistan perché il governo afghano non ha ancora indicato le aree e le persone da addestrare. Lo sforzo della Comunità internazionale deve trovare un riscontro nelle istituzioni di governo dell'Afghanistan - ha detto il Ministro Ignazio La Russa. Obiettivo della missione degli addestratori è rendere il più breve possibile il periodo nel quale le forze afghane saranno in grado di assicurare la completa gestione del territorio e di rispondere autonomamente alle minacce.
Il dialogo con i talebani moderati è una strada possibile ma non l'abbiamo ancora trovata perché è impervia, perché mancano le persone con cui confrontarsi che diano affidamento e che abbiano la volontà di farlo. Un elemento importante emerso dai colloqui con Gates è la presa d'atto di una condivisione di intelligence che è proseguita in maniera più importante rispetto al passato. Questo ha tra l'altro consentito di eliminare i caveat, ovvero le limitazioni all'impiego del personale militare italiano impegnato nella missione Isaf.
Un altro motivo di soddisfazione riguarda la decisione degli Stati Uniti di condividere più largamente gli aspetti relativi alla tecnologia e agli equipaggiamenti per quanto concerne la prevenzione degli 'ied', gli ordigni improvvisati di cui purtroppo sono rimasti vittime più di una volta i nostri militari. L'Italia si aspetta un maggior coinvolgimento nell'industria, negli investimenti e nel lavoro che deriverà dal progetto del nuovo caccia statunitense Jsf (Joint Strike Fighter) destinato a tutte le Forze Armate: Aeronautica, Marina ed Esercito".
ROBERT GATES: "Con l'impegno di inviare altri mille soldati in aggiunta al contingente che prende parte alla missione Isaf in Afghanistan l'Italia ha fatto più di ogni altro alleato da quando il presidente statunitense Barack Obama ha annunciato, lo scorso mese di dicembre, una nuova strategia in Afghanistan. Gates ha ringraziato il popolo italiano che ospita più di 10mila americani con le loro famiglie. L'Italia mostra da decenni un livello di calore e ospitalità nei confronti del personale militare Usa che è molto apprezzato".
Tags: carabinieri addestratori afghanistan ignazio la russa robert gates |