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LIBIA: TUTTO IL COMANDO PASSA ALLA NATO MA LA "NO-FLY ZONE" SARA' RAFFORZATA
venerdì 25 marzo 2011

(La Repubblica) - L'accordo è arrivato nel tardo pomeriggio, dopo una conferenza telefonica tra i ministri degli Esteri di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Turchia. Il comando delle operazioni militari in Libia passerà integralmente alla Nato. Già entro domenica l'Alleanza erediterà dall'Africa Command americano (US Africom) la gestione della no-fly zone. Cioè della pura e semplice interdizione aerea. Poi, entro martedì, in coincidenza con la Conferenza al vertice della coalizione che si terrà a Londra, la Nato assumerà anche la direzione della no-fly zone plus, brutto termine che sta ad indicare anche le missioni di bombardamento delle milizie di Gheddafi che attaccano i civili....








GHEDDAFI E LE BOMBE CHIMICHE. TONNELLATE DI ARMI NON CONVENZIONALI NASCOSTE NEL DESERTO
venerdì 25 marzo 2011

(L'Espresso) - Che ci siano è l'unica certezza. Da qualche parte nel deserto libico sono nascoste molte tonnellate di armi chimiche. Gheddafi non è in grado di scagliarle contro l'Italia o contro le navi occidentali: non ha missili a lunga gittata per minacciare la Sicilia o la flotta internazionale. Ma nessuno può escludere che granate cariche di gas vengano sparate dai cannoni contro le truppe ribelli o contro installazioni petrolifere europee. O sparse nelle città della rivolta. Un terribile gesto dimostrativo, che provocherebbe danni limitati ma obbligherebbe le truppe della coalizione a fronteggiare lo spettro della guerra chimica, indossando tute integrali e sigillando gli scafi....







ECONOMIA DI GUERRA: ECCO IL MADE IN ITALY DELLE ARMI IN LIBIA
giovedì 24 marzo 2011

(L'Avvenire) - È l’ora delle armi, adesso, a Tripoli e dintorni. Quelle armi che rappresentano un’altra chiave di lettura delle mosse di questi giorni sullo scacchiere internazionale. Delle mire francesi su petrolio e gas della Libia molti hanno detto. Ma anche dietro all’asse italo-russo che avrebbe frenato nelle ultime ore gli "ardori" di Sarkozy si può scorgere, in controluce, una ragione economica: oltre alla vicinanza storica con Gheddafi, la Russia di Medvedev - che alle fonti energetiche è meno interessata - è infatti la vittima più illustre del nuovo embargo, il Paese che più ha da perdere per il blocco dei commerci....







LIBIA: AERONAUTICA MILITARE, EFFICACI LE MISSIONI DEI TORNADO. A CASA IL PILOTA CHE "ESTERNA"
martedì 22 marzo 2011

(NSD) - Mentre continua la tensione tra Italia e Francia sul passaggio del comando delle operazioni alla Nato, l'Aeronautica Militare ha fatto saper che sono andate tutte a buon fine le missioni di accecamento dei siti radar libici condotte dai velivoli Tornado Ecr (Electronic Combat Reconnaissance). Nella giornata di ieri non sono però mancate le polemiche. Il ministro della Difesa La Russa ha spiegato di essere contrario ad un "tutta la guerra minuto per minuto e che che certe informazioni non andrebbero divulgate". Chiaro il riferimento al pilota italiano Nicola Scolari che è stato fatto rientrare al suo reparto di appartenenza, a Piacenza, dopo le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti sul fatto che i caccia italiani non avevano aperto il fuoco....







AFGHANISTAN: FOTO-CHOC, SOLDATI USA OLTRAGGIANO CADAVERI CIVILI
lunedì 21 marzo 2011

(Agi) - Nuova bufera sull'esercito americano dopo la pubblicazione di foto che ritraggono militari Usa che irridono i cadaveri di alcuni civili che sarebbero stati uccisi per puro divertimento nella provincia di Kandahar, in Afghanistan. Le tre immagini sono apparse sullo Spiegel nei giorni in cui in America si deve aprire il processo per omicidio a carico dei cinque soldati responsabili, tutti provenienti da una base a sud di Seattle. Nel servizio di otto pagine, il settimanale di Amburgo ha scritto che i cinque militari americani avrebbero "ucciso civili afghani per puro divertimento, umiliando le loro vittime con foto orribili"....







 

       
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