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AFGHANISTAN: ATTACCATA PATTUGLIA ITALIANA. NESSUN MILITARE FERITO
giovedì 02 settembre 2010

(NSD) - Una pattuglia italiana del Provincial Reconstruction Team è stata coinvolta ieri in uno scontro a fuoco nei pressi di Herat mentre stava svolgendo un'attività di assistenza alla popolazione locale. Fortunatamente nessun militare è rimasto ferito. I soldati italiani hanno subito risposto all'attacco mettendo in fuga gli insorti. Intanto, il sottosegretario al ministero della Difesa, Guido Crosetto, ha visitato il quartier generale Isaf a Kabul, e ha ribadito l'impegno dell'Italia in Afghanistan elogiando "il lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne con le stellette nella lotta al terrorismo internazionale"...





OBAMA: "LA GUERRA IN IRAQ E' FINITA MA LA NOSTRA MISSIONE CONTINUA"
mercoledì 01 settembre 2010

(La Repubblica) - "Questa sera vi annuncio che la missione di combattimento dell'America in Iraq è finita". Barack Obama ha scelto lo Studio Ovale della Casa Bianca, il quadro più solenne, per parlare alla nazione alle otto di sera. Un annuncio storico, "una pietra miliare", l'ha definita: "L'Operazione Iraqi Freedom è chiusa. Da questo momento sono gli iracheni ad avere la responsabilità della sicurezza del loro paese". Con orgoglio Obama ha rivendicato di aver mantenuto la promessa agli americani: "Questo fu il mio impegno da candidato. Dissi che avrei ritirato tutte le truppe da combattimento e l'ho fatto. Quasi centomila dei nostri soldati hanno lasciato l'Iraq"....








L'ADDIO DEI MARINES SENZA VITTORIA. A BAGDAD RESTA IL FANTASMA DEL LIBANO
lunedì 30 agosto 2010

(La Repubblica) - Invincibili ma non vittoriosi gli americani lasciano l'Iraq. Senza un saluto, senza un addio. In sette anni più di un milione di soldati Usa si sono avvicendati in questo Paese. La gente non sa se essere soddisfatta o preoccupata della partenza delle truppe straniere per la situazione in cui la lasciano. Il primo soldato americano che ho incontrato sette anni fa non aveva più di vent'anni. Era di New York e aveva un'espressione smarrita. Forse soltanto stupita. Era appena entrato nella capitale nemica, l'aveva espugnata, ma non sapeva contro chi puntare il fucile automatico. Nessuno lo minacciava....







AFGHANISTAN: MORTI DUE MILITARI DEL GENIO IMPEGNATI NEL DISINNESCO DI UN ORDIGNO
giovedì 29 luglio 2010

(NSD) - Due militari italiani sono morti in Afghanistan dopo essere stati investiti dall'esplosione di un ordigno rudimentale. Si tratta del primo maresciallo Mauro Gigli e del caporalmaggiore capo Pierdavide De Cillis entrambi specialisti del Genio addetti alla rimozione degli Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), gli ordigni esplosivi improvvisati. Unanime il cordoglio delle istituzioni. Ancora da capire se lo scoppio sia stato provocato a distanza con un telecomando o se la deflagrazione sia stata accidentale. A breve il rientro in Italia delle salme. Con questo sale a 29 il numero dei militari italiani morti in Afghanistan dal 2004....







USA: CONGRESSO STANZIA 37 MILIARDI PER LA GUERRA IN AFGHANISTAN. MA MOLTI DEMOCRATICI SONO CONTRARI
mercoledì 28 luglio 2010

(NSD) - Il Congresso degli Stati Uniti ha da dato il via libera al finanziamento per l'aumento delle truppe in Afghanistan. Si tratta di un provvedimento molto atteso dal Presidente Barak Obama che ha dovuto fare i conti anche con l'opposizione di alcuni democratici convinti ormai che la guerra sia impossibile da vincere. Il disegno di legge, che prevede 37 miliardi di dollari, è passato con 308 voti a favore e 114 contrari. Il provvedimento, già approvato dal Senato la scorsa settimana, va ora alla firma del Presidente....








 
       
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