nsd.it news sicurezza e difesa
Periodico di informazione on line
Home arrow ESTERI
esteri.jpg
  Filtra per titolo     Notizie per pag. 
UIM: I PATRONATI A RISCHIO CHIUSURA!
venerdì 24 ottobre 2014

(UIM) - Certamente non sarà sfuggita la notizia diffusa dai media italiani e dalle agenzie di stampa, del taglio di quasi il 40%, previsto nella Legge di Stabilità 2015 predisposta dal governo, che colpirà il Fondo patronati, nonché dell’immediata e preoccupata reazione del presidente dell’ ITAL UIL Gilberto De Santis. Se questo taglio dovesse essere approvato dal parlamento è evidente che i patronati non potranno più garantire l’attuale loro presenza sul territorio in Italia ed all’estero a tutela dei diritti sociali e previdenziali dei cittadini italiani e non è difficile immaginare che le prime sedi che i patronati chiuderanno saranno quelle all’estero con tutte le conseguenze negative per i servizi ai nostri emigrati....







L'FBI INDIANA VUOLE I MARO'. LA POLIZIA FEDERALE RESPONSABILE DI ERRORI E RITARDI NON VUOLE MOLLARE
martedì 11 marzo 2014

(Il Tempo.it) - Per i nostri marò nessuna pena di morte e nessuna accusa di pirateria o terrorismo. Ma la polizia federale indiana, nata proprio per contrastare i reati più gravi, non ci sta e, con un «controricorso» alla Corte suprema indiana, dopo il ricorso fatto dalle autorità italiane, vuole essere considerata «indispensabile» per continuare a occuparsi dei due fucilieri di marina, bloccati da due anni in India senza nemmeno un preciso capo di accusa. La National Investigation Agency indiana, una sorta di Fbi del paese orientale, è stata accusata di ritardi e imprecisioni nelle delicate e complesse indagini sulla vicenda dei due marò italiani....










VIAGGIO IN ISLANDA, NAZIONE SENZA ESERCITO. ORA L'ISOLA E' PROTETTA DAGLI AVIATORI ITALIANI
martedì 25 giugno 2013

(Il Sole24Ore) - La tenente Hrafnhildur Stefansdbthr tiene a precisare di essere una civile. «Qui lo siamo tutti, noi della Guardia Costiera islandese». Tutte le 250 donne e uomini impegnati «con ogni tempo» a garantire il servizio di «search and rescue» lungo le coste e in un mare nel quale le condizioni atmosferiche sono piuttosto mutevoli. L'Islanda è uno dei 28 membri della Nato ma non ha forze armate. I 315 mila abitanti di un Paese grande un terzo dell'Italia, da tempo ritengono di non averne bisogno...










LAVORO IN AUSTRALIA? LE FORZE ARMATE CERCANO PERSONALE STRANIERO. ANCHE ITALIANI
martedì 11 giugno 2013

(Il Sole24Ore) - Buone notizie per chi vuole cambiare vita (e Paese) lavorando nelle forze armate. L'Australian Defence Force sta cercando candidati non australiani e non in possesso di residenza permanente per l'inserimento in posizioni lavorative che al momento non possono essere soddisfatte dal mercato del lavoro locale. Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Australian Bureau of Statistic aggiornati a gennaio 2013, l'Australian Defence Force offre lavoro ad oltre 100mila persone, compresi impiegati part-time, riserve e giovani che partecipano al cosiddetto gap year, lavorando nell'esercito per un anno, per poi decidere se proseguire nella carriera militare o no....








USA: AGGRESSIONI SESSUALI NELLE FORZE ARMATE. RAPPORTO SHOCK DEL PENTAGONO
mercoledì 08 maggio 2013

(RaiNews24) - Circa 26.000 persone nelle Forze armate potrebbero aver subito aggressioni sessuali nel 2012. Lo rivela un rapporto del Pentagono, pubblicato sul sito del New York Times che stima, appunto, in 26 mila i casi, anche se non formalmente denunciati. Sono oltre 3.300 le denunce di violenze sessuali presentate nello stesso anno, in netto aumento rispetto al 2011. E' delle ultime ore la notizia secondo cui il tenente colonnello Jeff Krusinski, 41 anni, a capo del programma di prevenzione della violenza sessuale all'interno della Air Force e' finito in manette proprio per un caso di molestie sessuali nei confronto di una donna aggredita in un parcheggio...







 

       
Ricerca in archivio
Newsletter sicurezza
Resta informato sui temi che ti stanno più a cuore.
Eipass
 
Editore Gea Srl
 
greenpeace

PERSEO 2010 S.R.L.
Via Po,162 – 00198 ROMA P. IVA: 11169991004
Tel. 06.8553130 - Fax 06.85831762