MILITARI MORTI PER URANIO IMPOVERITO: PER LA CASSAZIONE NIENTE PROCESSO A MINISTERO DIFESA |
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di: Redazione .
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martedì 06 maggio 2008 |
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La Cassazione ha stabilito che non ci sarà alcun processo ai vertici del ministero della Difesa in relazione alla morte per tumori di militari italiani impegnati in missioni di pace all'estero durante le quali sarebbero entrati in contatto con uranio impoverito. La Corte ha confermato l'archiviazione della denuncia dei familiari di Salvatore Vacca, il caporalmaggiore del 151/mo Reggimento della Brigata Sassari, morto nel settembre 1999 per leucemia acuta, dopo 150 giorni dal rientro dalla Bosnia. Il 26 settembre 2005, il Gip aveva archiviato il fascicolo per omicidio colposo aperto contro ignoti ritenendo che fosse difficile provare un "nesso causale" tra la contaminazione da uranio e la morte di Vacca.
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